Djokovic: 105ª vittoria a Wimbledon – aggancia il record di Federer
Londra, 04 luglio 2026
Andymiah / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
Novak Djokovic ha festeggiato la sua 105ª vittoria in singolare raggiungendo gli ottavi di finale nel torneo sull'erba di Wimbledon, agganciando così il detentore del record Roger Federer. Nel prossimo match il sette volte campione affronta il russo Roman Safiullin. Nel femminile la numero uno del mondo Aryna Sabalenka è approdata con autorità al quarto turno.
Londra, 04 luglio 2026
La stella del tennis serbo Novak Djokovic ha festeggiato la sua 105ª vittoria in singolare raggiungendo gli ottavi di finale nel torneo sull'erba di Wimbledon, agganciando così il detentore del record Roger Federer, mentre nel femminile la numero uno del mondo Aryna Sabalenka ha raggiunto con autorità il quarto turno.
Djokovic ha superato venerdì il francese Arthur Rinderknech con il punteggio di 7:5, 6:4, 1:6, 7:6 (7:4) e ha così festeggiato una pietra miliare storica. Con l'accesso al quarto turno alla Church Road, il 39enne raggiunge per la 18ª volta gli ottavi a Wimbledon, eguagliando in questa statistica anche lo svizzero Roger Federer, già ritirato. Solo la leggenda del tennis Martina Navratilova, con 120 match in singolare nel torneo londinese sull'erba, conta più vittorie del serbo.
Dopo un comodo vantaggio per 2:0 nei set, il francese ha reagito soprattutto grazie al suo servizio e ha conquistato il terzo set in soli 30 minuti con sette ace. Nel tiebreak decisivo Djokovic ha poi avuto la meglio di misura, chiudendo il match point con un tuffo. Il sette volte vincitore di Wimbledon ha dovuto lottare poco oltre tre ore sul Centre Court prima di poter festeggiare la vittoria.
Davanti agli occhi del detentore del record mondiale dei 100 metri Usain Bolt, che aveva preso posto nella Royal Box, Rinderknech si è mostrato fin dall'inizio all'altezza del grande favorito. Dopo la sua prestazione convincente al secondo turno contro il greco Stefanos Tsitsipas, Djokovic ha avuto con il francese – che quest'anno aveva eliminato Alexander Zverev al primo turno – decisamente più fatica che in precedenza.
"Un po' di fortuna, un po' di abilità alla fine e un tiebreak perfetto da parte mia", ha commentato Djokovic sul Centre Court dopo il suo primo match contro l'esperto francese. "Sono felice di essere passato nel tiebreak", ha tirato un sospiro di sollievo il 24 volte vincitore di un Major dopo un match da lui definito un "gioco del gatto e del topo". Agli ottavi Djokovic può ora raggiungere Navratilova con una 106ª vittoria.
Traguardo storico: 105 vittorie alla Church Road
"Scrivere la storia in questo sport è un grande onore", ha detto il sette volte vincitore di Wimbledon, che dopo il match point ha regalato qualche passo di ballo dalla tribuna alla figlia Tara, scherzando: "Propongo un duello tra Roger e me per la 106ª". Djokovic l'ha presa con humour: "Si può essere quasi sempre certi che qualcuno sia stato ancora migliore".
A Wimbledon Djokovic insegue il suo 25º titolo dello Slam dopo l'uscita al terzo turno agli Open di Francia nel caldo di Parigi. Al Roland Garros il 24enne, la cui uscita viene descritta nei dati di fatto come un'eliminazione al secondo turno, aveva dovuto incassare una battuta d'arresto. Con l'accesso agli ottavi alla Church Road il serbo resta ora ancora sulla scia del suo grande obiettivo.
Agli ottavi Djokovic affronta ora il russo Roman Safiullin, che ha battuto con un sorprendente 6:3, 6:3, 6:3 il brasiliano Joao Fonseca. Safiullin, attualmente al 132º posto del ranking mondiale, aveva in precedenza eliminato dal torneo anche Andrej Rublev, battendo così il suo secondo giocatore della top 30 nel giro di pochi giorni.
Sinner autorevole – Medvedev eliminato da Struff
Pressoché in contemporanea con Djokovic, sul Court 1 è arrivata anche la vittoria del numero uno del mondo Jannik Sinner. Il primo tennista italiano vincitore di uno Slam, unico giocatore del suo Paese ad aver raggiunto per cinque volte il quarto turno alla Church Road, ha avuto la meglio con autorità per 6:4, 6:3, 6:4 sul numero 81 del mondo Jenson Brooksby. Sinner se la vedrà ora con il giapponese qualificato Shintaro Mochizuki, che ha sorprendentemente eliminato la stella emergente spagnola Rafael Jodar.
Mentre Sinner e Djokovic hanno potuto gioire, ha già dovuto fare le valigie il due volte semifinalista a Wimbledon Daniil Medvedev. L'ottava testa di serie ha ceduto in tre set al veterano tedesco Jan-Lennard Struff con 6:7 (4:7), 6:7 (5:7), 5:7. Struff ha recuperato svantaggi in tutti e tre i set e alla fine ha vinto 7:6 (4), 7:6 (5), 7:5.
Il tedesco, già 36enne, raggiunge così per la prima volta in carriera gli ottavi di Wimbledon. Nei suoi tre match finora disputati il veterano ha già conquistato sei tiebreaks, dimostrando così una mentalità impressionante. Per Struff, numero 74 del ranking ATP, si tratta del miglior risultato in carriera nel classico sull'erba.
Sabalenka e Osaka agli ottavi
Nel femminile la numero uno del mondo Aryna Sabalenka è approdata al suo quarto ottavo di Wimbledon consecutivo con un 6:4, 6:4 sulla lettone Jelena Ostapenko. La giocatrice bielorussa, che finora non aveva ancora conquistato un titolo sull'erba, ha strappato il servizio all'avversaria sul 2:2 e ha chiuso il set a un livello costantemente alto con un solo errore non forzato. Anche nel secondo set il quadro è stato lo stesso: la vincitrice degli Open di Francia 2017 ha opposto una solida resistenza, ma alla fine non è riuscita a tenere il passo della classe di Sabalenka.
Agli ottavi Sabalenka incontra ora Naomi Osaka, mentre la giapponese, testa di serie numero 14, in precedenza era entrata senza problemi nel quarto turno battendo Daria Kasatkina per 6:1, 6:3. La due volte vincitrice di uno Slam Jessica Pegula se la vedrà nel match per i quarti con la teenager americana Iva Jovic, che dopo il successo su Tatjana Maria aveva battuto anche Ekaterina Alexandrova per 6:3, 3:6, 6:4.
Dibattito sul futuro del doppio
Un'ombra sulla giornata sportiva è stata gettata da un acceso dibattito sul futuro del doppio nel tennis professionistico. Dal 2028 si intende ridurre drasticamente i tabelloni di doppio: nei tornei Masters 1000 dovranno scendere in campo solo 16 coppie invece di 32, al livello inferiore solo 8 invece di 16. Inoltre i giocatori di singolare dovranno avere accesso preferenziale ai Challenger e la suddivisione del montepremi dovrà passare da 80:20 a 90:10 a sfavore del doppio.
In una lunga dichiarazione dei tennisti professionisti si legge: "Il doppio non è uno spettacolo secondario da carnevale. Questo piano mira a stroncare il doppio come professione legittima – camuffato da misura di risparmio." È stato obiettato che il tennis è in realtà in piena crescita e che a livello mondiale il 70 percento dei giocatori amatoriali pratica il doppio. "È un mondo molto trainato dal denaro", si legge in un'ulteriore presa di posizione, che tutti i tennisti professionisti hanno condiviso sui propri canali social per invitare a un dialogo costruttivo.
Dal tabellone di doppio sono arrivate intanto anche notizie positive dalla prospettiva austriaca. La coppia testa di serie numero undici Lucas Miedler e Francisco Cabral ha battuto venerdì la coppia peruviano-argentina Ignacio Buse e Marco Trungelliti con 4:6, 6:4, 6:1. Più tardi anche l'austriaco Oberleit
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