BERLINO — 29 maggio 2026

BERLINO — Diciannove appartenenti alla Bundeswehr sono stati congedati sulla base di una modifica legislativa che consente di allontanare più rapidamente i soldati ritenuti nemici della Costituzione.

La norma, voluta durante il periodo del governo “semaforo”, è in vigore dal dicembre 2023 e si applica a militari di carriera, soldati a tempo determinato, personale in servizio di leva e riservisti. Lo scopo dichiarato è quello di espellere dall’esercito, tramite un semplice atto amministrativo, coloro che non offrono garanzia di fedeltà all’ordinamento fondamentale democratico.

La nuova base giuridica

La riforma legislativa ha introdotto uno strumento più snello per i procedimenti di allontanamento. In passato, l’espulsione di un soldato con tendenze estremiste richiedeva spesso lunghi iter disciplinari o giudiziari. Con la nuova disciplina, l’amministrazione militare può emettere un provvedimento diretto quando sussistono prove sufficienti di un atteggiamento anticostituzionale.