Vienna, 15 luglio 2026
L'avvocato generale della Corte di giustizia dell'Unione europea (CGUE), Campos Sánchez-Bordona, presenterà giovedì le sue conclusioni nel procedimento d'infrazione promosso dall'Italia contro le misure antitraffico tirolesi.
L'Italia ha introdotto il ricorso perché, dal punto di vista italiano, l'Austria limita illegittimamente la libera circolazione delle merci attraverso le misure tirolesi. Nonostante due condanne della CGUE nel 2005 e nel 2011, l'Austria avrebbe mantenuto e introdotto nuove restrizioni illegittime alla libera circolazione delle merci, ha sostenuto la parte italiana.
Le misure antitraffico tirolesi consistono in una serie di regolamenti volti a limitare il transito di camion attraverso il Land austriaco del Tirolo. Tra queste figurano, tra l'altro, divieti settoriali di circolazione, sistemi di dosaggio e divieti di guida notturna su determinati tratti. L'Italia vi ravvisa una compromissione del commercio transfrontaliero, in particolare attraverso il corridoio del Brennero.
