Berlino, 12 giugno 2026

Il Bundestag tedesco ha esaminato giovedì 11 giugno 2026 in prima lettura un disegno di legge dei gruppi di coalizione CDU/CSU e SPD intitolato «Anpassungsverfahrensabweichungsgesetz 2026» (documento 21/6330), che prevede una deroga una tantum al meccanismo automatico di adeguamento degli stipendi dei parlamentari.

Dopo la prima lettura, il disegno di legge è stato deferito alla commissione competente per l'esame elettorale, l'immunità e il regolamento per l'ulteriore iter parlamentare. Come riportato, «Im Anschluss an die erste Lesung wurde der Gesetzentwurf zur weiteren Beratung an den federführenden Ausschuss für Wahlprüfung, Immunität und Geschäftsordnung überwiesen». Il voto sul provvedimento è previsto per la settimana successiva a quella corrente.

Le factioni di coalizione CDU/CSU e SPD intendono rinunciare all'aumento del 4,2 per cento degli assegni mensili dei deputati previsto per il 2026. Secondo l'attuale meccanismo, l'indennità mensile sarebbe dovuta salire da 11.833,47 euro a 12.330,48 euro, con un incremento di 497,01 euro. Il salario dei parlamentari del Bundestag è agganciato dal 2014 all'andamento dell'indice dei salari nominali, in base a una procedura adottata proprio per evitare che il Bundestag dovesse decidere ogni anno sull'entità dell'adeguamento.