Borse USA sotto pressione prima del weekend: timori sull'IA e risultati trimestrali pesano su Nasdaq e Dow
New York, 17 luglio 2026
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Summary
I mercati azionari USA si avviano venerdì verso perdite settimanali marcate. I fattori scatenanti sono i timori di un sorpasso cinese nel campo dell'IA e risultati trimestrali deludenti di singole aziende. Il Nasdaq 100 segna in pre-mercato quasi due punti percentuali in ribasso, il Dow Jones circa lo 0,6 percento in meno.
New York, 17 luglio 2026
I mercati azionari USA si preparano venerdì a chiudere la settimana con perdite significative, poiché le preoccupazioni sul vantaggio tecnologico delle aziende americane dell'IA e i segnali trimestrali deludenti di singole società gravano sui corsi.
Il broker IG quotava il Nasdaq 100 circa un'ora prima dell'apertura delle contrattazioni in ribasso dell'1,9 percento a 28.478 punti. Per l'indice a forte componente tecnologica e sensibile alla congiuntura si profila così una perdita settimanale di circa il 4,5 percento. Il Dow Jones Industrial era atteso da IG in calo dello 0,6 percento a 52.228 punti, il che si tradurrebbe in un arretramento settimanale di circa lo 0,8 percento.
Fattore scatenante: il modello IA cinese inquieta Wall Street
Il fattore scatenante dell'inquietudine è un nuovo modello linguistico proveniente dalla Cina. La start-up Moonshot AI, sostenuta dal colosso tecnologico Alibaba, ha presentato il suo modello "Kimi K3", che secondo quanto dichiarato compete ai massimi livelli con i modelli di punta delle concorrenti americane OpenAI e Anthropic. "Kimi K3" desta scalpore nel settore e alimenta negli Stati Uniti i timori su un progressivo ridimensionamento del vantaggio tecnologico.
Gli osservatori tracciano già parallelismi con il cosiddetto "momento DeepSeek" di inizio 2025, quando un modello cinese scosse per la prima volta le ipotesi di dominio americano e provocò un crollo dei mercati azionari tecnologici a livello globale. Il ricordo di quello shock dimostra quanto Wall Street sia sensibile ai segnali provenienti dal settore IA cinese.
I risultati trimestrali accentuano la pressione ribassista
I titoli che avevano guidato il boom dell'IA sono finiti sotto pressione in pre-mercato. NVIDIA ha perso il 2,6 percento, Applied Materials il 5,0 percento. Anche i titoli del gruppo aerospaziale e di IA SpaceX hanno ceduto il 4,3 percento; alle 18:00 ora svizzera di venerdì i titoli SpaceX venivano quindi scambiati a oltre il 5 percento sotto la chiusura del giorno precedente, sotto i 125 dollari.
A pesare sulle contrattazioni si sono aggiunti anche i risultati trimestrali. I titoli di Intuitive Surgical sono crollati in pre-mercato del 9,5 percento. L'azienda, specializzata in chirurgia robotica, aveva confermato il proprio obiettivo per la crescita mondiale degli interventi eseguiti con il sistema "Da Vinci" per il 2026, sebbene i risultati del secondo trimestre avessero superato le stime medie degli analisti.
Sotto pressione anche il concorrente Staar Surgical: i titoli sono scesi in pre-mercato dell'8,5 percento, dopo che il fornitore di dispositivi medici aveva prospettato un fatturato netto per il secondo trimestre. Due titoli della tecnologia medica hanno quindi perso terreno in modo marcato, offuscando ulteriormente il sentiment.
Già nei mesi scorsi l'azione Netflix aveva perso oltre il 40 percento del proprio valore. La continua vendita sui titoli dello streaming e della tecnologia mostra che la propensione al rischio degli investitori è in calo da settimane e che le prese di profitto si stanno diffondendo.
Prospettiva: il Nasdaq resta comunque in forte rialzo da inizio anno
Le ultime perdite di corso vanno tuttavia messe in prospettiva: da inizio anno l'indice tecnologico è ancora in rialzo del 14 percento. La grande euforia sull'IA aveva portato il Nasdaq da poco più di 23.000 punti di fine marzo a oltre 30.000 punti entro fine maggio; da allora resta in questa fascia.
Un esempio particolarmente interessante dell'ultima fase di euforia è la storica azienda Corning, che produce vetro e ceramica da 175 anni e che per un certo periodo è stata nota soprattutto come produttrice di un vetro speciale per gli iPhone. Di recente il corso è di nuovo sceso nettamente, ma Corning vale ancora il 73 percento in più rispetto a inizio anno.
Gli investimenti miliardari dei colossi tech sostengono la narrativa
I piani di investimento dei grandi gruppi tecnologici restano comunque ambiziosi. Il gruppo Google intende investire nel 2026 circa 200 miliardi di dollari in nuove infrastrutture, in particolare in data center per l'IA. Annunci di questo tipo sostengono la narrativa di lungo periodo, anche se nel breve periodo comprimono i margini sulle aspettative di utile.
Venerdì prevalevano i pessimisti: il Nasdaq 100 è sceso poco dopo l'apertura di oltre il 2 percento, ma è poi riuscito a risalire leggermente entro mezzogiorno, ora della costa orientale degli Stati Uniti. Il recupero di metà seduta indica che alcuni investitori stanno sfruttando i ribassi per entrare.
Tra le case d'analisi prevale tuttavia un atteggiamento costruttivo nei confronti del mercato USA. JP Morgan Chase & Co. aveva più volte valutato il Dow Jones con "Overweight", da ultimo il 26.04.24. Anche Goldman Sachs Group Inc. aveva valutato il Dow l'11.05.21 con "Neutral". Le raccomandazioni mostrano che le grandi case considerano sostanzialmente intatto il trend rialzista di lungo periodo.
Gli analisti vedono il trend rialzista sostanzialmente intatto
RBC Capital Markets aveva assegnato il 30.01.20 un rating "Sector Perform" sul Dow. La gamma delle valutazioni rende chiaro che gli analisti interpretano l'attuale fase di debolezza come una correzione all'interno di un trend rialzista intatto.
Sul mercato dei derivati gli investitori speculativi possono partecipare in misura sproporzionata ai movimenti di corso tramite prodotti knock-out. Tuttavia questi prodotti a leva comportano rischi elevati e sono adatti solo a operatori esperti, che intendono sfruttare consapevolmente le oscillazioni di breve termine.
Outlook: correzione o inversione di tendenza?
Nel complesso la situazione a Wall Street resta tesa. La combinazione di timori geopoliticamente motivati sull'IA, segnali trimestrali contrastanti e il ricordo del "momento DeepSeek" ha fatto salire la volatilità. Se la correzione si allargherà in un movimento ribassista più ampio o se gli investitori sfrutteranno la debolezza per acquistare, lo si vedrà nelle prossime sedute.
Questions & Answers
Cos'è "Kimi K3" e perché il modello preoccupa gli investitori USA?
"Kimi K3" è un nuovo modello linguistico di IA della start-up Moonshot AI, sostenuta dal gruppo Alibaba, che secondo le sue stesse dichiarazioni può competere con i modelli di punta di OpenAI e Anthropic. Negli Stati Uniti il modello alimenta i timori che il vantaggio tecnologico delle aziende IA americane possa ridursi, come accaduto con il "momento DeepSeek" di inizio 2025.
Quali aziende hanno perso di più in pre-mercato venerdì?
Le maggiori perdite in pre-mercato sono state registrate da Intuitive Surgical con un calo del 9,5 percento e Staar Surgical con un calo dell'8,5 percento, entrambe dopo segnali trimestrali deludenti. Tra i titoli dell'IA e della tecnologia, Applied Materials ha perso il 5,0 percento, SpaceX il 4,3 percento e NVIDIA il 2,6 percento.
Quanto ammontano le perdite settimanali di Nasdaq e Dow?
Per il Nasdaq 100 si profila una perdita
Outlook Borse USA: i timori sull'IA mettono sotto pressione | quotidiano360