Blocco Brennero 2026: 4.500 in autostrada contro il traffico | quotidiano360
Blocco totale del Brennero per protesta: 4.500 manifestanti occupano l’autostrada, traffico paralizzato
MATREI AM BRENNER (AUSTRIA) – 30 maggio 2026
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Summary
Circa 4.500 persone hanno occupato l’autostrada del Brennero sabato pomeriggio per protestare contro l’eccessivo traffico di transito. La manifestazione ha causato una chiusura totale del corridoio per otto ore, con ripercussioni sul traffico in Austria, Italia e Germania.
MATREI AM BRENNER (AUSTRIA) – 30 maggio 2026
Una manifestazione di protesta contro il traffico di transito ha paralizzato completamente l’autostrada del Brennero (A13) sabato pomeriggio, quando circa 4.500 persone hanno occupato la carreggiata all’altezza di Matrei am Brenner, in Tirolo.
La dimostrazione, indetta dal Karl Mühlsteiger, ha avuto inizio poco prima delle 14:00 e ha comportato il blocco totale del traffico veicolare su uno dei principali corridoi di collegamento tra l’Europa centrale e l’Italia. La chiusura, scattata per i mezzi pesanti già dalle 9:00 del mattino e per le automobili e motocicli dalle 11:00, è proseguita fino alle 19:00 sul versante austriaco e fino alle 20:00 su quello italiano.
Una protesta “storica” contro l’invasione del traffico
Rivolgendosi alla folla radunata sull’asfalto, il sindaco Mühlsteiger ha definito l’evento un “momento storico”. “Ihr geht in die Geschichte ein”, ha gridato ai manifestanti all’inizio della manifestazione. Il primo cittadino ha espresso commozione per la massiccia adesione, definendola “berührend” ed “ergreifend”. “Die Bevölkerung stehe hier nun ‘erhobenen Hauptes’”, ha dichiarato Mühlsteiger, sottolineando come la comunità locale si sia mobilitata per rivendicare il diritto a un territorio meno oppresso dal traffico di transito.
Il sindaco ha ribadito con forza il messaggio centrale della protesta, dichiarando che al Brennero è stata raggiunta una “Schmerzgrenze”, un limite di sopportazione ormai superato. Ha ricordato le cifre del traffico che ogni anno attraversano questo stretto passaggio alpino, parlando di milioni di veicoli. “Wir dürfen uns unser Land nicht nehmen lassen”, ha tuonato Mühlsteiger, aggiungendo: “Die Bevölkerung war vor der Autobahn hier”. Queste parole hanno scatenato un applauso frenetico tra i partecipanti.
I numeri di un corridoio sotto assedio
I dati confermano la pressione insostenibile denunciata dai manifestanti. Secondo l’associazione austriaca per la mobilità VCÖ, lo scorso anno oltre 2,4 milioni di camion hanno percorso l’autostrada del Brennero. Un volume di traffico pesante enormemente superiore a quello registrato sulle rotte di transito della vicina Svizzera, dove i camion in transito sono stati circa 860.000. L’aumento del traffico merci su questa direttrice è stato costante e drammatico: dal 2010, il numero di mezzi pesanti è cresciuto di circa il 40 percento.
Complessivamente, il gestore autostradale Asfinag ha registrato nel 2025 quasi undici milioni di automobili e circa 2,5 milioni di camion sull’autostrada a pedaggio. In totale, ogni anno si contano 14,4 milioni di transiti sul corridoio del Brennero. Queste cifre rendono il passo un vero e proprio collo di bottiglia per il traffico europeo, con conseguenze pesanti per la qualità della vita delle comunità locali.
La politica sul palco tra sostegno e critiche
Alla manifestazione hanno preso parte anche esponenti politici di rilievo del Tirolo. Oltre al Anton Mattle, del Partito Popolare Austriaco (ÖVP), era presente anche il Philip Wohlgemuth, del Partito Socialdemocratico (SPÖ). La partecipazione di Mattle, tuttavia, non è passata inosservata: il governatore ha specificato di essere intervenuto come “Privatperson”, una precisazione che, secondo quanto riferito, è stata più volte criticata dai partecipanti alla protesta nei loro commenti.
Una giornata di calma inaspettata sulle strade
Nonostante i timori della vigilia per un caos totale sulla rete stradale, la situazione del traffico è rimasta sorprendentemente tranquilla. Poco prima dell’entrata in vigore del blocco, dalla Germania meridionale e dall’Austria non venivano segnalati ingorghi significativi. Un portavoce dell’Automobilclub austriaco ÖAMTC aveva dichiarato in mattinata che non c’erano “überhaupt keine wesentlichen Staus” e che la situazione era “bis jetzt sehr ruhig”. “Wir haben schon mit mehr gerechnet”, aveva aggiunto.
La calma ha caratterizzato l’intera giornata. “Wie es scheint, haben alle die Warnungen ernst genommen”, ha commentato una portavoce dell’ADAC Südbayern. Un portavoce del presidio di polizia dell’Alta Baviera Sud ha confermato che la situazione su autostrade e strade statali è rimasta “ausnehmend ruhig” per tutto il giorno, più tranquilla di un normale giorno di viaggio durante le vacanze. “Damit haben auch wir nicht gerechnet, dass die Leute unsere Ratschläge so ernst nehmen und berücksichtigen, wie es heute passiert”, ha detto il portavoce, esprimendo gratitudine. “Wir sind sehr dankbar dafür. Das Worst-Case-Szenario wäre kein schönes gewesen”, ha aggiunto, evocando lo scenario di code di ore sotto il sole con bambini, cani o anziani bloccati in auto.
Il silenzio sulle strade ha evocato ricordi lontani. “Das letzte Mal war in der Corona-Zeit, als es so ruhig auf unseren Straßen war”, ha dichiarato il portavoce della polizia. L’ÖAMTC prevede comunque che nel corso della giornata il traffico turistico si riversi su rotte alternative, in particolare sulla Tauernautobahn (A10) e sulla Pyhrnautobahn (A9), che attraversano le Alpi più a est.
Un imponente dispositivo di sicurezza
Per gestire l’evento e prevenire situazioni di emergenza, le autorità hanno mobilitato un imponente spiegamento di forze. L’operazione è stata definita il più grande intervento di polizia stradale nella storia quasi ventennale del presidio di polizia dell’Alta Baviera Sud. Circa 300 agenti sono stati impiegati solo da questo comando. “Wir sind mit der größtmöglichen Stärke im Dienst”, ha affermato un portavoce, per garantire un intervento rapido in caso di necessità.
Anche le autorità civili e i servizi di soccorso hanno alzato il livello di allerta. Uffici distrettuali, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Bavarese hanno rafforzato il personale in servizio. La Croce Rossa Bavarese ha attivato preventivamente il livello di allerta 1 su 3. L’ufficio distrettuale di Rosenheim ha attivato precauzionalmente un “Katastrophenschutzsonderplan Autobahn”, un piano speciale di protezione civile per le autostrade.
Nonostante la calma generale, si sono registrate alcune criticità. I camion in transito dalla Germania verso il Tirolo sull’autostrada 93 sono stati fermati e fatti tornare indietro direttamente al confine di Kufstein. Un portavoce della polizia tirolese ha confermato che gli agenti hanno respinto i mezzi pesanti provenienti dalla Germania.
La vita sospesa sul passo e i disagi della vigilia
Sul versante del passo, l’atmosfera era surreale. A 1.370 metri di altitudine, un caffè sulla sommità del Brennero era frequentato quasi esclusivamente da ciclisti che avevano scalato la montagna e si godevano un cappuccino. La proprietaria, che gestisce il locale da vent’anni, ha descritto alla Deutsche Presse-Agentur la giornata eccezionale: “Sonst muss ich oft lange warten