Ludwigshafen, 15 luglio 2026
BASF ha presentato mercoledì i dati preliminari relativi al secondo trimestre 2026 e ha rivisto al rialzo le previsioni annuali per l'EBITDA prima degli elementi speciali, portandole a un intervallo compreso tra 6,9 e 7,7 miliardi di euro, dopo le precedenti attese di 6,2-7,0 miliardi di euro.
Il fatturato è cresciuto nel secondo trimestre del 16%, raggiungendo i 17,2 miliardi di euro. Anche sul fronte del risultato netto i vertici di Ludwigshafen hanno registrato un deciso progresso, tornando a segnare un utile significativo: l'utile del Gruppo dopo le imposte e le quote di minoranza dovrebbe attestarsi, secondo i dati preliminari, a 4,1 miliardi di euro. Principale driver è stata una plusvalenza da cessione di 3,9 miliardi di euro ante imposte derivante dalla vendita, conclusasi il 30 giugno, dell'attività Coatings all'investitore finanziario Carlyle. „Für das Gesamtjahr 2026 rechnet BASF nun mit einem EBITDA vor Sondereinflüssen zwischen 6,9 und 7,7 Milliarden Euro, nach zuvor 6,2 bis 7,0 Milliarden Euro“, ha comunicato il gruppo.
