Washington, 05 agosto 2026

La Banca Mondiale avverte che, contrariamente a quanto spesso si teme, sono i Paesi ad alto reddito come gli Stati Uniti e la Corea del Sud a presentare la quota più elevata di posti di lavoro potenzialmente esposti all'intelligenza artificiale, mentre le economie a basso reddito restano meno vulnerabili ma non escluse dall'impatto.

In un'analisi diffusa dal quartier generale di Washington, la Banca Mondiale ha esaminato la composizione del mercato del lavoro nelle diverse fasce di reddito per valutare l'esposizione alla trasformazione indotta dall'intelligenza artificiale. Nei Paesi ad alto reddito, la percentuale di occupazioni considerate potenzialmente automatizzabili o trasformabili dall'IA è risultata più alta che altrove. Gli autori dello studio hanno collegato questo risultato alla concentrazione di mansioni cognitive e d'ufficio nelle economie avanzate, settori nei quali i modelli generativi e gli strumenti di automazione hanno già mostrato capacità crescenti.