Vienna, 11 luglio 2026

Il ministero delle Finanze austriaco ha confermato che la cosiddetta Paketabgabe, la tassa sui pacchi introdotta dal governo, ammonterà a 2,40 euro per spedizione inclusa l'IVA ordinaria del 20%, entrando in vigore a ottobre e colpendo direttamente 16 grandi rivenditori e marketplace online con fatturato superiore a 100 milioni di euro.

Contesto e cronologia della misura

La notizia è stata riportata per prima dalla Kronen Zeitung e successivamente confermata da altri media austriaci. Si tratta dell'importo definitivo della nuova imposta, che nelle intenzioni del governo dovrebbe finanziare la riduzione dell'IVA su una selezione di prodotti alimentari di base prevista a partire dal prossimo anno. L'aliquota ordinaria del 20% si applica alla Paketabgabe perché, come precisato dal ministero, si tratta di una disposizione di diritto europeo e non di una specificità della tassa sui pacchi: «Für die Paketabgabe gelten die Regeln des Umsatzsteuerrechts».