Attacchi russi su Kiev: in fiamme la cattedrale del monastero delle Grotte, patrimonio UNESCO
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Kiev, 15 giugno 2026
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Summary
Una massiccia ondata di attacchi aerei russi ha colpito nella notte l'Ucraina con 70 missili e 611 droni, incendiando la cattedrale della Dormizione del monastero delle Grotte di Kiev, patrimonio UNESCO. Almeno nove persone sono morte, tra cui quattro nella capitale, e il presidente Zelenskyj ha denunciato uno dei più gravi crimini russi contro la cultura cristiana.
Kiev, 15 giugno 2026
Una massiccia ondata di attacchi aerei russi ha colpito l'Ucraina nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2026, incendiando la cattedrale della Dormizione del monastero delle Grotte di Kiev, patrimonio mondiale dell'UNESCO, e provocando almeno nove morti.
Cosa è cambiato rispetto alla versione precedente
Aggiornamento del 15 giugno 2026: Kiev conferma più di 40 impatti nella sola capitale, con la cattedrale principale del monastero delle Grotte andata in fiamme dopo un colpo diretto, mentre il bilancio complessivo dell'attacco notturno sale a 70 missili e 611 droni lanciati sull'Ucraina. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha visitato il complesso monastico al mattino, prima di partire per il vertice del G7 in programma la sera a Évian, in Francia, dove chiederà una risposta decisa della comunità internazionale.
I vigili del fuoco e i soccorritori di Kiev sono stati impegnati per tutta la mattinata per spegnere l'incendio sviluppatosi nella cattedrale della Dormizione, la chiesa principale della Lavra delle Grotte, le cui origini risalgono all'XI secolo. Il portavoce del servizio di protezione civile di Kiev, Petro Petrov, ha riferito che circa 30 veicoli e oltre cento persone sono stati mobilitati sul posto. Il governatore militare della capitale, Tymur Tkatschenko, ha parlato di «danni gravi» nell'area del monastero, pur sottolineando che le icone e i beni di maggior valore erano stati messi in salvo in precedenza. Secondo le autorità, circa 30 veicoli sono andati in fiamme, tra automobili civili e mezzi di soccorso.
Il bilancio e la portata dell'attacco
A livello nazionale, il ministero della Difesa ucraino ha reso noto che la Russia ha lanciato complessivamente 70 missili e 611 droni nel corso della notte, di cui 50 missili e 582 droni sarebbero stati abbattuti dalle difese aeree. Zelenskyj ha affermato che la sola capitale è stata colpita con più di 60 missili e missili da crociera. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito di impatti in tre distretti della città, con almeno 23 feriti e 140.000 persone temporaneamente senza elettricità. Tkatschenko ha successivamente aggiornato il bilancio a quattro morti e 30 feriti nella sola capitale. Le forze russe hanno colpito anche il centro del Paese, prendendo di mira le città di Kharkiv e Dnipro.
A Kharkiv, nel nord-est dell'Ucraina, cinque soccorritori sono stati uccisi e almeno nove sono rimasti feriti quando sono stati colpiti da un secondo attacco russo mentre stavano intervenendo sul luogo di un bombardamento precedente, ha reso noto il ministro dell'Interno Ihor Klymenko. Il governatore regionale Oleh Synjehubow ha denunciato l'episodio come un «doppio colpo cinico» da parte del nemico. Nella regione meridionale di Zaporizhzhia, una donna di 73 anni è morta e altre quattro persone sono rimaste ferite quando un drone russo ha colpito un'auto vicino al villaggio di Bilenke.
Kharkiv e il «doppio colpo» sui soccorritori
Il bilancio complessivo delle vittime ucraine sale così ad almeno nove morti. Le Nazioni Unite hanno segnalato che nel mese di maggio almeno 247 persone sono state uccise in Ucraina, il numero più alto mai registrato. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver effettuato «massicci attacchi» contro strutture militari-industriali e aeroporti militari nelle città di Kiev, Kharkiv e Dnipro, sostenendo che tutti gli attacchi sarebbero andati a buon fine e di aver intercettato 249 oggetti aerei. Mosca ha definito gli attacchi come una ritorsione contro presunti «attacchi terroristici del regime di Kiev» in territorio russo.
Mosca ha respinto ogni responsabilità per i danni al monastero delle Grotte di Kiev, sostenendo che il complesso sarebbe stato colpito da un missile del sistema di difesa aerea americano Patriot. Il Cremlino ha insinuato che un possibile malfunzionamento del Patriot potrebbe essere dovuto al fatto che i Paesi occidentali avrebbero fornito a Kiev missili con «data di scadenza superata». Le immagini dei danni al monastero, fondato nel 1051, hanno fatto rapidamente il giro dei social media, mentre restava da accertare se l'incendio fosse stato provocato da impatti diretti di munizioni russe o da detriti caduti in seguito all'attivazione della contraerea ucraina.
La posizione di Mosca e la difesa Patriot
Il presidente Zelenskyj ha definito l'attacco uno dei più gravi crimini russi contro la cultura cristiana e ha lanciato un appello al G7 perché aumenti la pressione su Mosca e rafforzi gli aiuti alla difesa aerea ucraina. Il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha ha accusato Vladimir Putin di «barbarie», mentre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato su X che al vertice del G7 si discuterà di «passi successivi» per innalzare la pressione sulla Russia, portare Putin al tavolo negoziale e porre fine a quella che ha definito «questa inutile strage». Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha condannato gli attacchi come «ruchlose Attacken», promettendo il proseguimento del sostegno tedesco all'Ucraina e della politica di sanzioni contro la Russia.
Il monastero delle Grotte di Kiev, noto anche come Pecherska Lawra, è tutelato dall'UNESCO e fa parte del patrimonio mondiale dell'umanità dal 1990. Situato sulle colline che sovrastano il fiume Dnepr, il complesso comprende numerose chiese, musei e catacombe con le spoglie di chierici ortodossi. La cattedrale della Dormizione, cuore spirituale del sito, era stata distrutta durante la Seconda guerra mondiale nel 1941 e ricostruita solo alla fine degli anni Novanta. Una parte del complesso continua a essere utilizzata dalla Chiesa ortodossa ucraina, che fino all'invasione russa del 2022 si considerava parte del Patriarcato di Mosca, per poi separarsene dopo l'invasione. Il presidente della comunità monastica ha ricordato che le opere custodite hanno «non solo valore ecclesiale, ma anche nazionale e universale».
Il monastero delle Grotte: storia e valore simbolico
Secondo le autorità ucraine, dal 2022 centinaia di chiese e altri edifici religiosi sono stati distrutti o danneggiati nel Paese. Zelenskyj visiterà il monastero prima di recarsi in Francia per il vertice del G7 a Évian, in programma nella serata odierna. Nel frattempo, l'aeronautica militare polacca ha fatto decollare propri caccia e ha posto sistemi di difesa aerea e ricognizione radar in stato di allerta rafforzata per proteggere lo spazio aereo nazionale, in particolare nelle regioni confinanti con l'Ucraina.
Sul fronte russo, il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha reso noto che diversi attacchi di droni contro la capitale sono stati respinti e che gli aeroporti Zhukovsky e Domodedovo hanno temporaneamente limitato le operazioni. Le autorità russe hanno confermato attacchi ucraini il 14 giugno contro un impianto petrolifero nella regione di Yaroslavl e lo stabilimento chimico Azot nella regione di Tula, con incendi e, secondo quanto riferito dal governatore Dmitry Milyaev, tre morti e tre feriti, tra cui un bambino di un anno. Secondo i servizi di intelligence ucraini (SBU), le unità di Kiev hanno preso di mira obiettivi industriali russi.
Reazioni internazionali e quadro diplomatico
Il Cremlino ha inoltre reso noto che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin hanno avuto una conversazione telefonica durante la quale Trump avrebbe ribadito il proprio interesse a porre fine al conflitto. Anche Zelenskyj e Trump hanno parlato per telefono di guerra, sforzi diplomatici e possibili negoziati di pace, ha fatto sapere la presidenza ucraina. Sullo sfondo di questi contatti, il ministero della Difesa russo ha dichiarato che le forze armate russe «non pianificano né effettuano attacchi contro infrastrutture civili» e che l'obiettivo dei bombardamenti notturni sarebbero state fabbriche di droni.
In un contesto diplomatico più ampio, l'Unione Europea ha avviato lunedì 15 giugno 2026 i primi negoziati di adesione sostanziali con Ucraina e Moldova, con un ritardo di oltre due anni. L'avvio è stato reso possibile dopo che la Ungheria ha ritirato il proprio blocco a seguito di un accordo con Kiev sulla tutela della minoranza ungherese in Ucraina. I temi iniziali dei colloqui riguardano lo Stato di diritto, il sistema giudiziario, i diritti fondamentali e la sicurezza interna.
La Russia ha negato di prendere di mira infrastrutture civili e ha sostenuto che i bombardamenti notturni erano diretti contro complessi militari. Tuttavia, le immagini diffuse da Kiev mostrano danni estesi a edifici residenziali, con alcuni stabili in fiamme, e l'incendio nel complesso monastico patrimonio dell'umanità, in un'area a forte densità di popolazione. Le autorità ucraine hanno proclamato una giornata di lutto nelle aree colpite e proseguono le operazioni di soccorso e di ricognizione dei danni, in attesa del vertice del G7 dove il presidente Zelenskyj intende chiedere un rafforzamento urgente delle difese aeree e nuove sanzioni contro Mosca.
Questions & Answers
Quale edificio è stato colpito durante l'attacco russo su Kiev?
La cattedrale della Dormizione, chiesa principale del monastero delle Grotte (Pecherska Lawra) di Kiev, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1990, è stata colpita e incendiata durante l'ondata di attacchi aerei russi nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2026. Il governatore militare Tymur Tkatschenko ha riferito di danni gravi nel complesso, le cui origini risalgono all'XI secolo.
Qual è il bilancio delle vittime degli attacchi russi in Ucraina?
Le autorità ucraine hanno riferito di almeno nove morti e numerosi feriti: quattro persone sono morte e 30 sono rimaste ferite a Kiev, mentre a Kharkiv cinque soccorritori sono stati uccisi e nove feriti da un secondo attacco mentre operavano sul luogo di un bombardamento precedente. Una donna di 73 anni è morta nella regione di Zaporizhzhia.
Come ha reagito la comunità internazionale agli attacchi?
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha chiesto al G7 una risposta decisa e un rafforzamento delle difese aeree ucraine, mentre la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che al vertice di Évian si discuterà di nuove misure per aumentare la pressione sulla Russia. Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha definito gli attacchi «ruchlose Attacken», confermando il proseguimento del sostegno tedesco a Kiev e delle sanzioni contro Mosca.
Kiev, in fiamme la cattedrale del monastero delle Grotte | quotidiano360