105 candidature per i posti dirigenziali ORF: il Consiglio di fondazione decide l'11 settembre
Vienna, 20 luglio 2026
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Summary
In totale 105 persone si sono candidate in ORF per una o più delle 13 posizioni dirigenziali messe a bando. Il futuro direttore generale Clemens Pig sta ora stilando le shortlist; il Consiglio di fondazione, composto da 35 membri, deciderà l'11 settembre sulle nomine.
Vienna, 20 luglio 2026
Per le 13 posizioni dirigenziali messe a bando in ORF si sono candidate complessivamente 105 persone, per un totale di 142 candidature, come ha annunciato lunedì il futuro direttore generale ORF Clemens Pig.
Ondata di candidature per i posti di vertice ORF
Pig, considerando le numerose candidature, ha parlato di un "starken Zeichen für einen vitalen, attraktiven und zukunftsorientierten ORF". L'alto numero di interessate e interessati lo interpreta come espressione di un clima di rinnovamento nell'azienda. Ciò dimostra "eindrucksvoll die Aufbruchstimmung und die große Reform- und Begeisterungsfähigkeit im Unternehmen", ha dichiarato Pig in una dichiarazione all'APA.
Si candidano per quattro Direzioni centrali – "Audience und Plattformen", "Finanzen und Verwaltung", "Programm und Brands" e "Technologie und Innovation" – e per nove Direzioni regionali. Si tratta complessivamente di 13 posizioni di vertice da riassegnare nell'azienda mediatica di servizio pubblico. Il termine per le candidature è scaduto nella notte del 15 luglio.
Alcune candidate e candidati hanno presentato candidature per più posizioni messe a bando. Circa il 60 per cento delle candidature pervenute proviene da uomini, il 40 per cento da donne, secondo Pig. Quasi la metà delle candidature – circa il 50 per cento – è arrivata inoltre dall'esterno, quindi non dallo stesso ORF.
Maggior interesse per "Audience & Plattformen"
Il maggiore interesse si riscontra per la nuova Direzione "Audience & Plattformen". Questa Direzione è una delle quattro Direzioni centrali e dovrà concentrare l'orientamento digitale dell'ORF. Pig si è mostrato particolarmente lieto: "Besonders freut mich das hohe Interesse an der neuen Direktion 'Audience & Plattformen'". In combinazione con tutte le candidature pervenute si tratta di "ein klares Signal des ORF für die digitale Gegenwart und für die gemeinsame Zukunft des österreichischen Medienstandorts".
Tra i candidati figurano nomi noti dell'ambiente ORF. Pare che si sarebbe candidata la direttrice di FM4 Doroteja Gradištanac, che tuttavia non ha commentato su richiesta. Per la Direzione finanziaria, secondo i resoconti dei media, vengono menzionati tra gli altri l'attuale direttrice Eva Schindlauer nonché l'ex direttrice generale di ORF 3 Kathrin Zierhut-Kunz, che ha confermato la propria candidatura su richiesta.
Procedura di selezione con matrice Scorecard
Nel corso di questa settimana verranno ora stilate le shortlist per i 13 incarichi. La selezione segue una "Scorecard-Matrix" che prevede diversi criteri nelle categorie "Basisanforderungen", "Funktionale Anforderungen" e "Management-Anforderungen". A partire dal 3 luglio – secondo le informazioni disponibili probabilmente all'inizio di agosto – si svolgeranno, su tale base, i colloqui di candidatura.
La decisione definitiva spetta al Consiglio di fondazione. Il team messo insieme da Pig sarà presentato per la votazione l'11 settembre. Clemens Pig, che dal 2027 diventerà direttore generale dell'ORF, propone ai 35 consiglieri di fondazione una lista di nomine per le quattro Direzioni centrali e le nove Direzioni regionali.
Il Consiglio di fondazione decide l'11 settembre
Che questa procedura di selezione non si svolga senza frizioni è considerato probabile. Pig e i 35 consiglieri di fondazione devono aspettarsi che la loro selezione di direttrici e direttori finisca davanti all'autorità per i media KommAustria e, se del caso, davanti a ulteriori istanze – per via di ricorsi di candidate e candidati non riusciti ad ottenere l'incarico. La legge ORF prevede che l'autorità di regolazione competente possa verificare le nomine.
Un ulteriore punto di conflitto si profila nel rapporto con i Länder. Finora i capi dei Länder avevano, secondo la legge ORF, un diritto di informazione preventiva sulla proposta del direttore generale per il rispettivo studio regionale ORF. Come riportato dalla Kronen Zeitung citando Pig, in futuro i capi dei Länder "erst aus der Zeitung erfahren, wer es wird". In questo modo l'ORF si allontanerebbe ulteriormente dalla precedente prassi informale tra Vienna e i Länder.
Conflitti con i Länder e la KommAustria attesi
Gli osservatori considerano il processo finora svolto come un punto di svolta per l'emittente. La riforma della struttura dirigenziale è considerata una delle più grandi riorganizzazioni nella recente storia dell'ORF. Con la nuova Direzione "Audience & Plattformen" l'emittente intende reagire alla crescente pressione esercitata dai servizi di streaming e dalle piattaforme social.
Anche la composizione del personale della futura dirigenza è considerata politicamente sensibile. Il Consiglio di fondazione è composto da rappresentanti di diverse fazioni; i rapporti di maggioranza al suo interno decideranno chi verrà effettivamente nominato. L'ORF ha deliberatamente messo a bando pubblicamente la procedura di candidatura per segnalare trasparenza.
Le prossime settimane sono considerate una fase decisiva. Dopo la scadenza del termine per le candidature seguono shortlist, colloqui e infine la presentazione delle proposte al Consiglio di fondazione. Solo allora si saprà chi guiderà l'ORF nei prossimi anni a livello centrale e regionale.
Complessivamente il numero di 105 candidate e candidati mostra quanto siano ambite le posizioni di vertice in ORF. L'emittente di servizio pubblico resta – nonostante tutte le discussioni su copertura, budget e digitalizzazione – un datore di lavoro attraente per le dirigenti e i dirigenti mediali nazionali. Il ventaglio di candidature offre ora a Pig un'ampia scelta, dalla quale potrà individuare i profili più adatti alla sua agenda di riforme.
Parallelamente alle nomine dirigenziali sono in corso ulteriori decisioni strategiche in azienda. Con l'insediamento di Pig come direttore generale all'inizio del 2027 dovrà essere pronta anche la nuova squadra di vertice. La fase fino ad allora verrà utilizzata dall'ORF per adeguare processi e strutture alle esigenze di un mercato mediatico digitale.
Per le candidate e i candidati il prossimo periodo significherà chiarezza sulla procedura di selezione. Chi entrerà nella shortlist sarà invitato ai colloqui; chi non vi entrerà avrà la possibilità di valutare un ricorso presso la KommAustria. L'ORF resta così – come già avvenuto per nomine precedenti – un luogo in cui le decisioni sul personale possono essere impugnate anche legalmente.
Questions & Answers
Wer entscheidet über die ORF-Direktorinnen und -Direktoren?
Über die Besetzung der vier Zentraldirektionen und neun Landesdirektionen entscheidet der 35-köpfige ORF-Stiftungsrat; Clemens Pig schlägt ihm am 11. September ein Team vor.
Wie viele Bewerbungen sind beim ORF eingegangen?
Insgesamt 105 Personen haben sich auf einen oder mehrere der 13 ausgeschriebenen ORF-Direktionsposten beworben, in Summe liegen 142 Bewerbungen vor.
Welche ORF-Direktion stößt auf das größte Interesse?
Das größte Interesse herrscht laut ORF-Generaldirektor-Anwärter Clemens Pig an der neu zu schaffenden Direktion "Audience & Plattformen".
Elezione dei direttori ORF: 105 candidature per 13 | quotidiano360