Pechino, 08 giugno 2026

Il presidente cinese Xi Jinping è iniziato lunedì una visita di Stato di due giorni a Pyongyang, la prima in Corea del Nord in sette anni, ed è stato accolto all'aeroporto dal leader nordcoreano Kim Jong Un e dalla moglie Peng Liyuan.

Cosa è cambiato rispetto al 5 giugno

Aggiornamento dell'8 giugno 2026: la visita di Xi Jinping a Pyongyang, iniziata lunedì, rappresenta la prima trasferta estera dell'anno per il presidente cinese e il suo ritorno in Corea del Nord dopo sette anni. Rispetto alle prime anticipazioni del 5 giugno, la visita si è ora concretizzata con un programma di colloqui ufficiali e una sontuosa cerimonia di benvenuto, alla presenza delle delegazioni al completo e di migliaia di cittadini mobilitati nelle strade della capitale nordcoreana. Le novità principali riguardano il calendario degli incontri bilaterali, le dichiarazioni congiunte diffuse da Xinhua e le reazioni internazionali, in particolare da parte di Washington, Seul e Tokyo.

Accoglienza trionfale all'aeroporto di Pyongyang

Kim Jong Un ha accolto personalmente Xi Jinping e la consorte all'aeroporto della capitale nordcoreana. Secondo le foto diffuse dall'agenzia Xinhua, gli ospiti sono stati ricevuti con una salva di cannoni e una folla plaudente, mentre il corteo cinese ha attraversato l'arco trionfale della capitale. Migliaia di persone hanno partecipato alla sontuosa cerimonia di benvenuto, segno dell'importanza politica attribuita da Pyongyang all'evento.

Si tratta del primo viaggio all'estero dell'anno per Xi Jinping e della sua prima visita in Corea del Nord dal 2019. L'ultimo incontro tra i due leader risale allo scorso settembre, quando Kim e il presidente russo Vladimir Putin furono ospiti d'onore di una parata militare a Pechino in occasione dell'80° anniversario della capitolazione del Giappone alla fine della Seconda guerra mondiale.

La visita, secondo le fonti cinesi, si svolge su invito di Kim Jong Un. In un articolo pubblicato lunedì sul quotidiano del Partito dei lavoratori nordcoreano Rodong Sinmun, Xi ha scritto che l'amicizia tradizionale tra Cina e Corea del Nord resterà «incrollabile», indipendentemente dai cambiamenti dei tempi e dalla situazione internazionale, e ha evocato «nuove opportunità di sviluppo» per i due Paesi vicini.

I messaggi di Xi: amicizia «incrollabile» e nuove opportunità

Xi ha inoltre prospettato una cooperazione più stretta in ambiti come l'economia, il commercio e la scienza. Durante i colloqui a Pyongyang, ha aggiunto, secondo Xinhua, che «indipendentemente da come cambierà la situazione internazionale» la Cina manterrà la tradizionale amicizia e sosterrà Kim nella guida del «corso socialista» della Corea del Nord, auspicando che entrambe le parti «mantengano lo scambio ad alto livello come linea guida e costruiscano sulle basi della fiducia politica reciproca».

Dall'altra parte, Kim Jong Un ha definito i rapporti tra i due Paesi, sempre secondo Xinhua, come «infrangibili», e ha risposto che il rafforzamento delle relazioni bilaterali è una priorità strategica assoluta. Xi ha colto l'occasione per prendere le distanze dall'«egemonismo e dalla politica di potenza», formulazioni con le quali Pechino prende abitualmente di mira gli Stati Uniti senza mai nominarli esplicitamente in questo contesto.