BERLINO – La notte del cinema tedesco si è trasformata in un forum sul confine tra arte e morale.

BERLINO – Alla cerimonia del Deutscher Filmpreis tenutasi venerdì sera a Berlino, il regista ottantenne Wim Wenders, insignito del Premio d’Onore dell’Accademia del Cinema Tedesco, ha rotto il protocollo della celebrazione per porre alla platea un interrogativo etico che sta agitando il mondo del cinema: è lecito modificare un’opera del passato per adeguarla alla sensibilità del presente? Di fronte a circa 1.900 invitati, Wenders ha scelto di non limitarsi ai ringraziamenti, ma di affrontare direttamente le recenti polemiche riguardanti una scena del suo film del 1975, “Falsche Bewegung”.