Vienna, 01 luglio 2026
Il ministro dell'Istruzione austriaco Christoph Wiederkehr vuole proporre una regolamentazione del "hitzefrei" per le scuole e punta a una soluzione uniforme a livello nazionale.
Attualmente in Austria non esiste alcuna base giuridica per concedere alle scuole il "hitzefrei". Lo si apprende da un comunicato APA. Wiederkehr si è espresso a favore di una regolamentazione uniforme e ha sottolineato: "Ich möchte keine unterschiedlichen Regelungen je nach Bundesland, sondern eine bundesweite Lösung."
Il tema del "hitzefrei" non compare sostanzialmente nella legge sull'orario scolastico, come si legge nel comunicato. La legge sull'orario scolastico risale ancora a un'epoca senza settimane di giugno permanentemente calde. La legge prevede, secondo quanto riportato da APA, soltanto che "bei Unbenützbarkeit des Schulgebäudes, in Katastrophenfällen und aus sonstigen zwingenden oder aus im öffentlichen Interesse gelegenen Gründen" l'autorità scolastica competente possa chiudere la scuola per un massimo di tre giorni. Per le scuole dell'obbligo, le autorità regionali possono emanare regolamenti.