Berlino, 22 luglio 2026
Il ministro degli Esteri federale Johann Wadephul (CDU), nel terzo giorno del suo viaggio di quattro giorni in Africa, ha condotto colloqui politici in Nigeria, ponendo al centro economia, energia e sicurezza.
Nel terzo giorno del suo viaggio in Africa, il ministro degli Esteri tedesco ha in programma colloqui politici in Nigeria. Wadephul era arrivato lunedì in Mauritania e giovedì è atteso in Sudafrica. Il viaggio lo porta attraverso tre Paesi che rivestono un ruolo crescente nella politica estera ed economica tedesca in Africa.
A Lagos, la metropoli economica nigeriana, Wadephul ha incontrato, stando a quanto riferito dalla sua delegazione, influencer, un musicista, un'imprenditrice culturale e un cineasta. Nel corso dell'incontro ha dichiarato: "Von diesem Unternehmergeist, von diesem Kreativgeist können wir in Europa und in Deutschland viel lernen." Ha annunciato che porterà con sé queste impressioni in Germania: "Deswegen nehme ich von hier auch mit, dass wir an unserer Offenheit, an unserer Flexibilität arbeiten sollten."
La Nigeria come potenza energetica al centro dell'attenzione
Con oltre 240 milioni di abitanti, la Nigeria è il Paese più popoloso dell'Africa e allo stesso tempo uno dei maggiori mercati interni del continente. Il Paese è il principale produttore di petrolio dell'Africa e realizza gran parte delle proprie entrate esportando greggio. A giugno il 25 per cento delle forniture di cherosene verso l'Europa proveniva dalla Nigeria. Su questo sfondo Wadephul ha definito la Nigeria un partner importante per diversificare le fonti energetiche, soprattutto alla luce delle strozzature nelle forniture dovute alla guerra con l'Iran nello stretto di Hormuz.
