Bruxelles, 16 settembre 2026
La presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha difeso a Bruxelles un limite di età di 13 anni per l'uso delle piattaforme di social media a livello europeo, ribadendo il ruolo dei genitori.
Contesto del dibattito
La presidente della Commissione europea ha sostenuto la proposta di legare a un'età minima di 13 anni l'accesso ai principali social network in tutta Europa. Nel contesto di un dibattito sulla corretta tutela di bambini e adolescenti nello spazio digitale, ha richiamato la particolare responsabilità di adulti, produttori e piattaforme.
Rispondendo a critici e critiche che temono un'eccessiva ingerenza nell'educazione, von der Leyen ha sottolineato espressamente la fiducia nei genitori. „La UE vertraue ihnen. Es sei entscheidend, sie über die Risiken der Social-Media-Nutzung im Zusammenhang mit der Gehirnentwicklung von Kindern zu informieren, damit sie ihre Kinder digital begleiten könnten“, ha dichiarato. In questo modo la presidente della Commissione ha collegato la regolamentazione prevista all'obiettivo di sostenere le famiglie nell'educazione digitale, anziché paternalizzarle.
