Bruxelles, 15 luglio 2026

Gli Stati membri dell'UE hanno sospeso fino al 23 luglio 2026 l'adeguamento automatico del tetto al prezzo del petrolio russo previsto per metà luglio, lanciando così un segnale provvisorio nella disputa sul 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia.

Secondo fonti diplomatiche, i rappresentanti degli Stati membri si sono accordati per sospendere un adeguamento automatico che avrebbe dovuto entrare in vigore mercoledì, posticipandolo al 23 luglio. Senza la sospensione, l'attuale massimale di 44,1 dollari USA al barile (159 litri) avrebbe dovuto essere ora aumentato in modo considerevole. La sospensione è intesa come soluzione transitoria.