Bruxelles, 31 agosto 2026
La Commissione europea ha classificato ChatGPT come motore di ricerca online molto grande, a causa del superamento della soglia di 45 milioni di utenti mensili, e assoggetta pertanto il servizio alle regole più rigorose della legge europea sull'intelligenza artificiale.
Contesto: la legge UE sull'IA
La classificazione da parte della Commissione UE implica che OpenAI, in qualità di gestore di ChatGPT, dovrà in futuro adempiere a ulteriori obblighi di valutazione del rischio, documentazione e segnalazione di incidenti gravi. Il contesto è rappresentato dalla legge europea sull'IA, che si applica progressivamente dalla sua entrata in vigore e prevede requisiti severi soprattutto per i sistemi di IA molto grandi. La Commissione ha motivato la decisione con il fatto che ChatGPT ha superato la soglia di una media di 45 milioni di utenti mensili nell'UE.
