Udienza preliminare nel caso Charlie Kirk: il coinquilino descrive il rimorso di Robinson dopo il gesto
Provo, Utah, 10 luglio 2026
Gage Skidmore from Surprise, AZ, United States of America / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0
Summary
Nel procedimento per la morte dell'attivista conservatore Charlie Kirk, il suo coinquilino Lance Twiggs ha testimoniato in tribunale che l'imputato Tyler Robinson avrebbe pianto e si sarebbe pentito di quanto fatto subito dopo il gesto. L'accusa ha presentato tracce di DNA e riprese video; ora un giudice deve decidere se si procederà con il processo principale.
Provo, Utah, 10 luglio 2026
Nel corso dell'udienza preliminare contro il presunto assassino dell'attivista politico conservatore Charlie Kirk, il suo coinquilino Lance Twiggs, in una deposizione registrata in video, ha riferito che l'imputato Tyler Robinson, subito dopo il gesto, avrebbe pianto e detto che avrebbe voluto non averlo fatto.
Situazione di partenza
L'udienza preliminare contro Tyler Robinson si svolge presso il Fourth District Courthouse di Provo, nello Stato americano dello Utah, circa dieci mesi dopo il fatto avvenuto nel campus della Utah Valley University. In quella occasione, Charlie Kirk era stato colpito al collo il 10 settembre 2025 intorno alle 12:23, durante un dibattito organizzato dal gruppo Turning Point USA davanti a circa 3.000 persone, ed era deceduto poco dopo in ospedale a causa delle ferite riportate. Kirk aveva 31 anni ed era cofondatore di Turning Point USA; sosteneva il movimento «Make America Great Again» di Donald Trump.
L'accusa chiede la pena di morte. Sostiene che il gesto fosse pianificato e politicamente motivato, e che Robinson, sparando da una distanza di circa 130 metri, avrebbe messo in pericolo di morte anche altri partecipanti all'evento. L'accusa ha presentato tracce di DNA che dovrebbero collegare Robinson all'arma del delitto, nonché riprese di telecamere di sorveglianza che mostrano lo sparo e i presunti movimenti di Robinson all'interno del campus universitario.
Deposizione del coinquilino
Elemento centrale dell'udienza preliminare è stata la testimonianza, registrata in video, di Lance Twiggs, con il quale Robinson viveva in una coabitazione e con cui aveva una relazione sentimentale. Twiggs ha dichiarato che, dopo la sparatoria, Robinson nell'appartamento «ha camminato avanti e indietro a lungo», ha iniziato a piangere e ha detto: «Vorrei non averlo fatto.» Inoltre il tribunale ha letto messaggi di testo in cui Robinson aveva confessato di aver preso di mira Kirk perché «ne aveva abbastanza del suo odio». Un altro messaggio di Robinson a Twiggs recitava: «Ho avuto l'occasione di eliminare Charlie Kirk e la coglierò.»
La famiglia della vittima era presente in aula. I genitori di Kirk e la sua vedova Erika, accompagnata da Donald Trump Jr., hanno seguito le deposizioni. Robinson non si è ancora dichiarato né colpevole né innocente. L'udienza preliminare ha il compito di accertare se vi sia sufficiente sospetto per l'apertura del processo principale nei confronti dell'uomo, nel frattempo divenuto 23enne; un processo principale non è atteso prima del 2027.
Indagini e contesto familiare
Gli investigatori erano riusciti ad arrestare Robinson il giorno dopo il fatto, su pressione dei suoi genitori. In un primo momento erano state rinvenute altre due armi da fuoco nel campus ed erano stati interrogati altri sospettati. Robinson era già stato in contatto con Turning Point USA prima dell'evento.
Teorie cospirazioniste e reazioni
Oltre alle prove, il procedimento ha affrontato anche il contesto politico del gesto. Attivisti della sinistra hanno diffuso per un certo periodo la falsa affermazione che Robinson fosse un elettore repubblicano o persino un sostenitore di Trump. Kirk aveva definito l'operato di Israele nella guerra di Gaza una «pulizia etnica», alimentando teorie cospirazioniste secondo cui Israele sarebbe stato dietro l'omicidio. L'influencer di destra Laura Loomer, a causa della relazione di Robinson con Twiggs, ha sostenuto che dietro il gesto vi fosse una «cellula terroristica trans con ulteriori obiettivi»; l'ex influencer MAGA Candice Owens ha affermato che Robinson non fosse evidentemente l'assassino, bensì un «ingenuo e capro espiatorio». La podcaster texana Kelli Rabon ha diffuso la tesi secondo cui la morte di Kirk fosse stata inscenata.
Nello Utah la pena di morte può essere inflitta solo in presenza di circostanze aggravanti. Anche in caso di condanna, i giurati dovrebbero disporre la pena capitale con decisione unanime in un'apposita fase separata.
Negli Stati Uniti il gesto ha innescato un ampio dibattito sulla violenza politica. Gli osservatori interpretano l'udienza preliminare come un primo banco di prova per il quadro probatorio dell'accusa; una sentenza nel processo principale non è attesa prima del 2027, nella migliore delle ipotesi.
Questions & Answers
Chi è l'imputato nel caso Charlie Kirk?
L'imputato è Tyler Robinson, che secondo l'accusa avrebbe sparato a Charlie Kirk il 10 settembre 2025 dal tetto di un edificio universitario, da una distanza di circa 130 metri. Robinson è stato arrestato un giorno dopo il fatto su pressione dei suoi genitori e nel frattempo ha 23 anni.
Qual è il ruolo di Lance Twiggs nel procedimento?
Lance Twiggs è il coinquilino ed ex partner sentimentale di Robinson. Ha testimoniato in video che Robinson, dopo il gesto, ha pianto e detto che avrebbe voluto non averlo fatto; inoltre il tribunale ha letto messaggi di testo in cui Robinson confessava il gesto.
Quale pena rischia Tyler Robinson?
L'accusa chiede la pena di morte, motivandola con la presunta pianificazione, la motivazione politica e la messa in pericolo di altri partecipanti a causa dello sparo da 130 metri di distanza. Nello Utah, tuttavia, la pena di morte può essere inflitta solo in presenza di circostanze aggravanti e solo dopo una decisione unanime dei giurati in un procedimento separato.
Caso Charlie Kirk: udienza preliminare contro Tyler Robinson | quotidiano360