Kyiv, 23 giugno 2026
Le forze ucraine hanno colpito con droni un terminal petrolifero e un deposito di petrolio nei pressi di Kerč, nell'est della Crimea, secondo quanto riferito dal portale Ukrajinska Prawda.
Nella notte tra il 22 e il 23 giugno 2026 l'Ucraina ha lanciato una massiccia offensiva con droni contro obiettivi situati nella penisola di Crimea e nella regione di Krasnodar, nel Mar Nero. Il ministero della Difesa russo ha comunicato di aver abbattuto complessivamente 143 velivoli senza pilota ucraini nel corso della notte, senza però fornire indicazioni precise sulle conseguenze materiali dell'attacco.
Secondo quanto riportato dal portale Ukrajinska Prawda, tra gli obiettivi colpiti figurano un terminal petrolifero e un deposito di carburante situati nelle vicinanze di Kerč, città portuale di circa 150.000 abitanti nell'estremo oriente della Crimea. "Getroffen worden seien dabei auch ein Ölterminal und ein Öldepot nahe der Großstadt Kertsch im Osten der Krim, berichtete das Internetportal 'Ukrajinska Prawda'", si legge nel resoconto della testata ucraina.
