Damasco, 11 agosto 2026

Un tribunale siriano ha condannato a morte in absentia, martedì, l'ex presidente Bashar Assad per crimini contro l'umanità e crimini di guerra: un verdetto fondato sulle atrocità commesse durante il protratto conflitto in Siria.

La sentenza è stata pronunciata da un tribunale siriano martedì, nell'ambito di un procedimento tenuto in absentia, il che significa che il verdetto è stato emesso senza la presenza dell'imputato in aula. I funzionari del tribunale hanno ritenuto Assad responsabile di crimini contro l'umanità e di crimini di guerra legati alla condotta durante la prolungata guerra civile del Paese, secondo quanto riportato da due organi di informazione che hanno coperto l'annuncio.