Svizzera-Argentina, vigilia di quarti di finale: Yakin esclude un «cane da guardia» su Messi
10/07/2026
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Summary
La Svizzera affronta l'Argentina nei quarti di finale del Mondiale nella notte tra sabato e domenica a Kansas City. Il ct Murat Yakin ha escluso un marcatura individuale su Messi, mentre resta in dubbio il rientro di Johan Manzambi.
La Svizzera, qualificata ai quarti di finale della Coppa del Mondo per la prima volta dal 1954, affronta l'Argentina campione in carica nella notte tra sabato e domenica a Kansas City, in una sfida preceduta da una conferenza stampa all'Arrowhead Stadium in cui il ct Murat Yakin ha escluso marcature individuali su Lionel Messi.
L'episodio della conferenza stampa
La vigilia del quarto di finale tra Svizzera e Argentina si è aperta con un episodio curioso: un funzionario della FIFA ha erroneamente presentato il responsabile della comunicazione della nazionale elvetica, Adrian Arnold, come rappresentante del team «Austria», scatenando l'ironia della platea. L'episodio, pur nella sua leggerezza, ha caratterizzato l'inizio della conferenza stampa organizzata accanto all'Arrowhead Stadium di Kansas City, impianto che ospita i Kansas City Chiefs della NFL.
Il ct svizzero Murat Yakin, 51 anni, ha risposto alle domande dei cronisti chiarendo subito la filosofia difensiva che la sua squadra adotterà contro l'Albiceleste. «Wir müssen Manzambis Ausfall jetzt als Team auffangen», ha dichiarato Yakin, sottolineando come l'eventuale assenza di Johan Manzambi dovrà essere compensata collettivamente. Sul tema della marcatura di Lionel Messi, il tecnico ha tagliato corto: «Einen Wachhund werden wir aber nicht auf ihn ansetzen», facendo intendere che la Svizzera non affiderà un compito di sorveglianza individuale al capitano argentino, preferendo esercitare pressione sugli altri giocatori per limitare il tempo di gioco del fuoriclasse.
La filosofia difensiva di Yakin
Il capitano della Svizzera, Granit Xhaka, 39 anni, ha rilanciato l'idea di una partita a tutto campo da parte degli elvetici. «Wir werden versuchen, viel Ballbesitz zu haben, unser Spiel durchzuziehen, damit Argentinien weniger am Ball ist», ha spiegato il centrocampista, evidenziando la volontà di gestire il pallone per ridurre le opportunità argentine. Xhaka, detentore del record di presenze con la maglia della nazionale svizzera, ha aggiunto con determinazione: «Ich bin nicht hierhin gekommen, um hier stehen zu bleiben. Wir sind hier, um das Spiel gegen Argentinien zu gewinnen», lasciando trasparire la carica agonistica della squadra.
Il centrocampista ha inoltre elogiato il talento di Messi, sottolineando come sia «ein Privileg, in derselben Ära wie er zu spielen». Xhaka ha già affrontato l'Argentina nel 2014, quando la Svizzera uscì sconfitta 0-1 dopo i tempi supplementari negli ottavi di finale a San Paolo, e conosce bene diversi avversari argentini che militano in Premier League, tra cui Enzo Fernández del Chelsea, Alexis Mac Allister del Liverpool e Cristian Romero del Tottenham.
Il dubbio Manzambi
La principale incognita per la Svizzera resta la condizione fisica di Johan Manzambi, attaccante ventenne che ha saltato la sfida degli ottavi contro la Colombia a causa di una contusione al ginocchio sinistro rimediata nell'ultima sessione di allenamento prima della partita. Manzambi ha seguito la gara dal panchine del BC Place Stadium di Vancouver con il ginocchio fasciato, e la sua presenza nel quarto di finale appare molto incerta. «Manzambi wird nicht spielen können. Wir haben versucht, ihn fit zu bekommen, aber sein Zustand lässt einen Einsatz nicht zu», ha confermato Yakin, ridimensionando le speranze di un suo impiego.
Il giovane attaccante, che ha fin qui contribuito con tre gol e due assisti al cammino elvetico nel torneo e sarebbe prossimo a un trasferimento al Newcastle United per circa 60 milioni di euro, rappresenta un elemento chiave del sistema offensivo svizzero. Otto dei nove gol della Svizzera nella competizione sono stati segnati con Manzambi in campo, un dato che evidenzia il peso specifico del giocatore nello scacchiere di Yakin. L'attaccante ha lavorato a parte nella giornata di venerdì, senza però raggiungere la condizione necessaria per scendere in campo.
In difesa, la Svizzera dovrà fare a meno anche del difensore Luca Jaquez, alle prese con problemi muscolari che lo hanno costretto a svolgere un programma di allenamento individuale venerdì. Una nota positiva, tuttavia, è rappresentata dal rientro in gruppo di Michel Aebischer, reduce da un precedente infortunio.
Scaloni elogia la Svizzera e difende Messi
Dall'altra parte, il ct argentino Lionel Scaloni ha elogiato la prossima avversaria. «Für mich ist die Schweiz eine hervorragende Mannschaft», ha dichiarato il tecnico, riconoscendo la qualità e l'organizzazione tattica degli elvetici. Scaloni ha però mostrato grande fiducia nelle capacità del suo capitano: «Er ist fit, er hat einen Fitnesscoach», ha detto, smentendo ogni dubbio sulle condizioni fisiche di Messi nonostante i suoi 39 anni e la sesta partecipazione a un Mondiale.
«Ich glaube, dass er der Beste bleibt - wenn er das möchte. Natürlich wird es einen Zeitpunkt geben, an dem er aufhört. Aber so lange will er der Beste bleiben», ha aggiunto Scaloni, evidenziando come la grandezza di Messi dipenda dalla sua volontà. L'allenatore ha inoltre lodato lo spirito combattivo della sua squadra, emerso con chiarezza negli ottavi di finale vinti 3-2 contro l'Egitto dopo essere stati in svantaggio per 0-2 a undici minuti dalla fine. «Diese Mannschaft gibt niemals auf und kämpft bis zum Schluss weiter», ha commentato, sottolineando la resilienza dell'Albiceleste.
La rimonta contro l'Egitto ha confermato ancora una volta la capacità dell'Argentina di non arrendersi mai. Carlos Tevez, commentando la prestazione su ESPN Argentina, ha elogiato l'atteggiamento dei suoi ex compagni: «Die eigentliche Bewertung gilt dem Herz, das sie gezeigt hat, und ihrem unbedingten Willen, niemals aufzugeben». La «grinta» sudamericana, come evidenziato da Xhaka, rappresenta una delle caratteristiche più temibili dell'avversario: «Ich bin ein grosser Fan der südamerikanischen Teams, die pushen sich voll, wenn sie treffen».
Il precedente del 2014
Sul piano del rispetto reciproco, entrambi i tecnici hanno riconosciuto le qualità dell'avversario. Yakin ha ammesso che «Gleichzeitig haben wir gesehen, dass Argentinien nicht unbesiegbar ist», pur nella consapevolezza di affrontare il campione in carica. «Wir treffen auf den amtierenden Weltmeister - das ist eine einmalige Gelegenheit», ha aggiunto il ct svizzero, definendo la sfida come un'opportunità storica per la sua nazionale. Dal canto suo, Scaloni ha avvertito che «Der Gegner würde immer kämpfen, hätte sehr erfahrene Spieler und sei wirklich ein harter Gegner».
Il precedente risalente a dodici anni fa pesa inevitabilmente sulla sfida: nel 2014, a San Paolo, l'Argentina si impose 1-0 soltanto nei tempi supplementari, con un gol arrivato al 118'. Della formazione elvetica attuale solo Xhaka e il terzino sinistro Ricardo Rodríguez erano presenti in quella partita, così come Messi dall'altra parte. I tre rappresentano dunque gli unici superstiti di quel confronto, un legame storico che aggiunge ulteriore fascino alla sfida di Kansas City.
Un traguardo storico
L'evento rappresenta un traguardo storico per la Svizzera, che mancava un quarto di finale mondiale dal 1954, quando ai tempi della Coppa del Mondo casalinga fu eliminata dall'Austria con un sonoro 5-7. Da allora la nazionale elvetica ha raggiunto i quarti di finale agli Europei del 2021 e del 2024, ma non era mai riuscita a ripetersi nella massima competizione FIFA. «Nach 72 Jahren die Schweiz wieder in einem Viertelfinal zu sehen», ha osservato Yakin, con una punta di emozione nel commentare il momento storico che la sua squadra sta vivendo.
La partita è in programma alle 20:00 ora locale, corrispondenti alle 3:00 MESZ della notte tra sabato e domenica, e sarà trasmessa in Germania su MagentaTV. Nonostante l'orario serale, le condizioni meteorologiche previste a Kansas City saranno impegnative: circa 30 gradi con elevata umidità, un fattore che potrebbe influenzare l'andamento del match e la gestione delle energie da parte di entrambe le squadre. Xhaka ha auspicato che i sogni della sua squadra possano diventare realtà: «Ich träume gerne, und ab und zu gehen Träume in Erfüllung».
Questions & Answers
Quando si gioca Svizzera-Argentina e a che ora italiana?
La partita è in programma nella notte tra sabato e domenica, alle 3:00 MESZ, corrispondenti alle 20:00 ora locale di Kansas City, presso l'Arrowhead Stadium.
Johan Manzambi sarà disponibile per il quarto di finale?
Con ogni probabilità no: l'attaccante ha saltato gli ottavi contro la Colombia per una contusione al ginocchio sinistro e, secondo quanto dichiarato dal ct Yakin, le sue condizioni fisiche non gli consentiranno di scendere in campo.
Quale strategia adotterà la Svizzera per limitare Lionel Messi?
Il ct Yakin ha escluso l'ipotesi di una marcatura individuale, affermando «Einen Wachhund werden wir aber nicht auf ihn ansetzen». La Svizzera punterà invece su un'intensa pressione collettiva e su un ampio possesso palla per ridurre il tempo di gioco dell'Argentina.
Svizzera-Argentina quarti Mondiali 2026: Yakin su Messi | quotidiano360