Vienna, 14 luglio 2026

L'organizzazione ambientalista WWF, in uno studio presentato martedì, ha dimostrato sulla base di dieci anni di sequestri documentati che il bracconaggio e il commercio illegale rappresentano la più grande minaccia per le già rare specie di storione nel Basso Danubio.

Base di dati e risultati principali

Per il rapporto, il WWF ha analizzato dati relativi al periodo di analisi 2016-2025. La base era costituita da sequestri effettuati dalle autorità di storioni, attrezzi da pesca illegali, carne e caviale, che il WWF ha raccolto e analizzato nell'arco di dieci anni. Lo studio documenta pertanto oltre 500 casi di bracconaggio e commercio illegale di storioni.