Magonza, 26 agosto 2026
Uno studio di revisione diretto dal cardiologo Thomas Münzel dell'Università di Magonza giunge alla conclusione che la nicotina, indipendentemente dalla modalità di consumo, danneggia il sistema cardiovascolare.
Il team ha valutato indagini di biologia molecolare e studi clinici sugli effetti della nicotina sul sistema cardiovascolare. Al centro vi era la domanda se prodotti alternativi come sigarette elettroniche, dispositivi a tabacco riscaldato o bustine di nicotina orali siano meno pericolosi delle sigarette classiche. L'analisi arriva a un risultato chiaro: nessun prodotto contenente nicotina sarebbe quindi esente da rischi.
Il primo autore Thomas Münzel, dell'Istituto di Cardiologia dell'Università Johannes Gutenberg di Magonza, ha dichiarato sui risultati principali: "Das Ergebnis ist eindeutig: Verbrennung (von nikotinhaltigen Produkten; Anm.) verursacht die stärkste Toxizität, doch kein nikotinhaltiges Produkt - ob geraucht, erhitzt, verdampft oder oral aufgenommen - ist für das Herz-Kreislauf-System risikofrei." Pur essendo la tossicità più elevata nella combustione del tabacco, la nicotina stessa attaccherebbe i vasi sanguigni.
