Stocker segnala disponibilità al compromesso sulla riforma del servizio militare
Vienna, 11 luglio 2026
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Summary
Il cancelliere federale Christian Stocker si mostra disposto ad allontanarsi dalla linea finora seguita dall'ÖVP sulla riforma del servizio militare e a sostenere un modello con sei mesi di servizio di base più tre mesi di esercitazioni di milizia. SPÖ e NEOS continuano a trattare, un accordo dovrebbe essere raggiunto entro l'estate.
Vienna, 11 luglio 2026
Il cancelliere federale Christian Stocker ha segnalato in diverse interviste ai giornali la disponibilità a sostenere, nella riforma del servizio militare, al posto del finora preferito dall'ÖVP "8 più 2", anche un modello con sei mesi di servizio di base più tre mesi di esercitazioni di milizia.
La nuova posizione di Stocker
Il dibattito sul futuro del servizio militare austriaco sta prendendo forma concreta. Il cancelliere federale Christian Stocker (ÖVP) ha annunciato in interviste alla "Kronen Zeitung" e ai giornali regionali, nonché al KURIER, di voler orientarsi al modello proposto dalla commissione per il servizio militare. "Non si può continuare a inventare sempre qualcosa di nuovo", ha detto Stocker. Allo stesso tempo ha messo sul tavolo una variante "6 più 3", cioè sei mesi di servizio militare più tre mesi di esercitazioni di milizia.
Finora il cancelliere e la ministra della Difesa Klaudia Tanner (ÖVP) avevano puntato sull'attuazione del modello preferito dalla commissione per il servizio militare, "Österreich plus". Questo prevede otto mesi di servizio di base più due mesi di esercitazioni di milizia e almeno dodici mesi di servizio civile sostitutivo. Ora Stocker ha avanzato come alternativa un modello "6 più 3".
La reazione della SPÖ
Alla "Kronen Zeitung" Stocker ha detto: "Ob es sechs plus drei oder 6 plus 100 ist, ist letztlich eine semantische Frage. Weil drei Monate 92 Tage sind." In questo modo si avvicina almeno alla SPÖ, che chiede un modello "6 più 2". La SPÖ si era ultimamente espressa a favore di un modello 6+2 per il servizio militare e anche di esercitazioni obbligatorie per il servizio civile.
Il portavoce per le questioni militari della SPÖ Robert Laimer ha reagito positivamente: "Die Verhandlungen zur Wehrpflicht laufen intensiv. Es ist positiv, wenn das SPÖ-'Modell der Mitte', das wir vorgeschlagen haben, nun als gemeinsamer Kompromiss diskutiert wird." L'idea della SPÖ era reintrodurre le esercitazioni con le armi di due mesi abolite dall'allora ministro della Difesa Günther Platter.
I modelli della commissione per il servizio militare
La commissione per il servizio militare aveva presentato nella sua relazione, resa nota a gennaio, diversi modelli. Tra questi il modello "Österreich PLUS" con otto mesi di servizio di base e due mesi di esercitazioni di milizia, nonché il cosiddetto modello graduale, che prevede entro 18 mesi dal servizio di base un'esercitazione truppa bloccata di due mesi, seguita da esercitazioni di milizia per un totale di 40 giorni. Nella relazione è stato menzionato anche un modello "9 più 2" con formazione più lunga.
Presidente della commissione per il servizio militare è Erwin Hameseder, che in qualità di generale di divisione svolge la funzione di incaricato della milizia del governo federale. Hameseder sostiene che una formazione approfondita richieda almeno otto mesi: "Damit unsere Soldaten im modernen Gefechtsfeld einsatzbereit sind, kommen wir mit 6 Monaten Ausbildung und zwei Monate Übungen nicht durch." Ha definito un modello "6 più 2" una "Null-Lösung, die vor 20 Jahren funktioniert hat".
Le critiche di Hameseder
Hameseder ha inoltre sottolineato: "Ein Rosinenpicken zwischen den Modellen kommt nicht infrage." Se non si riesce a far passare "8+2" per ragioni politico-ideologiche, è stato raccomandato il modello graduale. Secondo i suoi calcoli, i costi aggiuntivi del modello graduale rispetto al modello "Österreich Plus" ammontano ad almeno 200 milioni, piuttosto 250 milioni di euro all'anno.
Molto più distanti erano finora i NEOS: avevano ultimamente sostenuto un modello volontario, che il presidente della commissione per il servizio militare Hameseder respinge come "völlig inakzeptabel". Stando a quanto si apprende, i NEOS sarebbero però disposti ad accettare solo due mesi più qualcosa. Il segretario generale dei NEOS Douglas Hoyos ha detto: "Es geht nicht um irgendwelche Zahlenspiele, es geht nicht um hier ein, zwei, drei Monate weniger und da ein, zwei, drei Monate mehr."
La posizione dei NEOS
Stocker si è inoltre espresso a favore di prolungare parallelamente il servizio civile a dodici mesi, "um das Gleichgewicht zu wahren". Plädiert dafür, sich an dem von der Wehrdienstkommission vorgeschlagenen Modell zu orientieren, und will keine "verwaschenen Lösungen". Un accordo dovrebbe essere raggiunto entro l'estate, in tempo per il consiglio dei ministri estivo del 27 luglio.
Critiche ai "Zahlenspiele" della coalizione sono intanto arrivate dai Verdi. Il portavoce per le questioni militari della FPÖ Volker Reifenberger ha sostenuto l'attuazione del modello "8 più 2" proposto dalla commissione di esperti. L'attuazione di un modello a partire dall'estate/autunno 2027 è considerata realistica.
Costi e calendario
La commissione per il servizio militare aveva previsto nella sua relazione come opzione sei mesi di servizio di base più 100 giorni di esercitazioni. Il "modello graduale" – 6 mesi più 100 giorni – secondo i calcoli della commissione è notevolmente più costoso del modello "Österreich Plus". Hameseder ha chiesto: "In einer Zeit, in der Österreich jedem Euro nachläuft, wählen wir allfällig ein Modell aus, das wesentlich teurer ist als '8+2'?"
Stocker ha detto nell'intervista al KURIER di voler trovare una soluzione entro questa estate. "Es wird weiter verhandelt, von einer Einigung zu sprechen, ist noch zu früh." Ora tutto dipende dai NEOS – e questi non si lasciano ancora leggere le carte. Rendere operativa una riforma, quale che sia il modello, dal 1.1.2027 è considerato irrealistico.
I negoziati tra i partner di coalizione ÖVP, SPÖ e NEOS sono a pieno ritmo. Stocker ha sottolineato che la variante da lui ora menzionata, 6+3 ovvero 6+100, figura anch'essa nella relazione della commissione per il servizio militare. In questo modo si va incontro almeno alla SPÖ, che chiede un modello 6+2.
Nel complesso emerge che la riforma del servizio militare è diventata uno dei temi centrali della politica interna austriaca. Le diverse posizioni dei partiti rispecchiano le differenti concezioni di politica della sicurezza e di società. Una decisione definitiva è attesa solo dopo ulteriori round di negoziati.
Questions & Answers
Quando dovrebbe entrare in vigore la riforma del servizio militare?
Un accordo tra i partner di coalizione dovrebbe essere raggiunto entro l'estate 2026, in tempo per il consiglio dei ministri estivo del 27 luglio. L'attuazione di un modello a partire dall'estate/autunno 2027 è considerata realistica.
Riforma del servizio militare: Stocker aperto al modello 6+3 | quotidiano360