Berlino, 01 agosto 2026

Sette dei sedici ministri presidenti della Germania si oppongono alla prevista abolizione del pensionamento anticipato senza penalizzazioni dopo 45 anni di contributi, tra cui i cinque capi di governo dell'est del Paese, secondo i dati raccolti dalla stampa tedesca.

Il fronte orientale contro la riforma

L'opposizione alla riforma delle pensioni si concentra nei Länder dell'est della Germania. I ministri presidenti del Meclemburgo-Pomerania Occidentale, della Sassonia, della Turingia, della Sassonia-Anhalt e del Brandeburgo hanno espresso pubblicamente il loro rifiuto dei piani di eliminazione del cosiddetto pensionamento a 63 anni, un regime che consente ai lavoratori con 45 anni di contributi di accedere alla pensione completa senza penalizzazione anticipata. Il dato, confermato da almeno sette fonti, colloca la resistenza in sette dei sedici capi di governo regionali.