Riforma delle classi di tedesco: il ministero vuole ridurre la perdita annuale di classe per un quarto degli studenti
Vienna, 22 luglio 2026
AI-generated image (z-image via Kie.ai)
Summary
Il Ministero dell'Istruzione prevede di estendere le più flessibili regole di promozione in vigore dall'autunno 2026 per gli studenti delle classi di tedesco. In futuro, anche i bambini con un risultato "insufficiente" al MIKA-D potranno essere promossi con una prognosi positiva di rendimento, per ridurre gli anni scolastici persi.
Vienna, 22 luglio 2026
Il Ministero dell'Istruzione austriaco prevede, con effetto dall'anno scolastico 2026/27, regole di promozione più flessibili per i bambini nelle classi di tedesco, affinché in futuro meno studentesse e studenti perdano un anno scolastico nello status "straordinario".
La situazione di partenza è la stessa da anni: in Austria, dall'anno scolastico 2018/19, gli alunni iscritti per la prima volta e i nuovi arrivati dall'estero che non ottengono un risultato sufficiente nel contestato test di assegnazione MIKA-D devono frequentare classi e gruppi separati di sostegno linguistico in tedesco. Nel modello introdotto da Nero-Blu, gli studenti "straordinari" ricevono fino a due anni di sostegno in tedesco per un massimo di 20 ore settimanali in classi o gruppi separati. L'insegnamento congiunto con la classe di riferimento avviene solo in materie come laboratorio, musica o ginnastica.
La conseguenza di questa struttura è un numero elevato di cosiddette perdite formative. Secondo l'ultimo rapporto OCSE "Education at a Glance", la quota di studentesse e studenti in sovrastima d'età – ossia quelli che hanno almeno due anni in più rispetto a quanto previsto per la loro classe – nelle scuole medie e nei ginnasi inferiori è aumentata tra il 2015 e il 2023 dal 6,5 al 9,1 per cento. Le responsabilità vengono attribuite soprattutto al sistema di ripetenza, insolito in altri Paesi, al sostegno linguistico separato e alle classi prescolari.
Situazione di partenza: modello separato dal 2018
Anche l'APA dispone di dati statistici concreti: dei 22.800 studentesse e studenti che nell'anno scolastico 2022/23 hanno ricevuto per la prima volta lo status straordinario, il 22 per cento ha dovuto ripetere una volta la classe e il tre per cento due volte. Attualmente sono iscritti oltre 48.000 bambini nelle classi di tedesco. Quasi un quarto di tutti gli studentesse e studenti in status straordinario perde così almeno un anno del proprio percorso scolastico – un dato che secondo il ministro dell'Istruzione Wiederkehr è "troppo alto".
Particolarmente colpiti sono stati ultimamente le studentesse e gli studenti ucraini. La vecchia regolamentazione aveva fatto sì che centinaia di studenti ucraini, nonostante voti positivi in tutte le materie, non potessero passare direttamente a una scuola media, a un ginnasio inferiore o a una scuola superiore, dovendo ripetere la classe. Il ministero sottolinea inoltre le transizioni dopo la quarta classe della scuola elementare o media, nelle quali i requisiti formali "in singoli casi" hanno causato ulteriori perdite nel percorso scolastico.
Base dati: statistiche e confronto OCSE
Con il pacchetto di misure, che entrerà in vigore gradualmente dall'autunno 2026, questi ostacoli dovranno essere eliminati. Viene meno l'attuale obbligo di istituire classi o gruppi separati di tedesco a partire da otto studenti straordinari nella sede. Al suo posto, dall'autunno la metà delle scuole dovrà utilizzare modelli di autonomia scolastica, nei quali il tedesco viene sostenuto all'interno della classe ordinaria. In caso di progressi evidenti, in futuro potrà essere svolto un test aggiuntivo, affinché un bambino con buoni risultati possa passare al gruppo di sostegno linguistico o alla classe ordinaria.
Parallelamente vengono allentate le regole di promozione: dall'anno scolastico 2026/27, gli studenti con valutazione positiva in tutte le materie, in presenza di una prognosi positiva di rendimento da parte del consiglio di classe o di istituto, potranno essere promossi anche se, secondo il MIKA-D, padroneggiano il tedesco solo in modo "insufficiente". Finora una promozione nonostante un risultato insufficiente al test era possibile solo a condizioni molto restrittive; maggiore flessibilità era stata concessa solo temporaneamente durante la pandemia di Coronavirus. Ciò vale anche per la possibilità di passare dalla scuola elementare alla scuola media.
Riforma dall'autunno 2026: regole di promozione più flessibili
Già dall'anno scolastico 2023/24 gli studentesse e studenti possono passare prima allo status ordinario se raggiungono il risultato "sufficiente" al MIKA-D solo alla fine dell'anno scolastico anziché a metà anno. Inoltre, il test MIKA-D obbligatorio dovrà in futuro essere svolto solo alla fine del semestre estivo, per ridurre l'onere amministrativo. Nelle materie che frequentano, gli studenti potranno anche ricevere voti. Gli studenti con risultato "non sufficiente" devono continuare a ripetere l'anno.
Il test MIKA-D stesso è stato rielaborato nei contenuti: per la 3ª e 4ª classe della scuola elementare e per la scuola media sono state aggiunte ulteriori domande, per rendere più precisa la classificazione. L'obiettivo è aumentare l'accuratezza del test e ridurre il numero di assegnazioni errate.
Ulteriori elementi: scuola estiva e bonus di opportunità
In aggiunta alla riforma delle classi di sostegno, vengono annunciati ulteriori elementi. Dal 2025 sarà introdotta una scuola estiva obbligatoria per i bambini con bisogno di sostegno linguistico in tedesco. Per le sedi scolastiche con un numero particolarmente elevato di figli di migranti con basso livello di istruzione, sarà messo a disposizione personale aggiuntivo attraverso un cosiddetto "bonus di opportunità". L'obiettivo, secondo Wiederkehr, è che bambini e ragazzi perdano prima il loro status a.o. (straordinario) e possano partecipare pienamente alla vita scolastica con buone conoscenze di tedesco.
Il Ministero dell'Istruzione motiva il pacchetto con l'obiettivo di ridurre il più possibile le perdite nel percorso scolastico. Allo stesso tempo si fa riferimento a dati di confronto internazionali che attribuiscono l'elevata quota di studenti in sovrastà d'età in Austria all'interazione tra ripetenza, sostegno linguistico separato e classi prescolari. Con la trasformazione graduale a partire dall'autunno 2026, il sistema dovrà puntare maggiormente sull'integrazione nell'insegnamento ordinario.
Critici e critiche chiedono da anni di riconsiderare radicalmente il modello delle classi di tedesco separate. Segnalano l'isolamento dall'insegnamento ordinario e l'effetto a lungo termine sul percorso formativo. Le ora previste regole di promozione più flessibili e i modelli di autonomia scolastica sono valutati come un passo in questa direzione, ma non sostituiscono completamente la struttura esistente. Resta per ora poco chiaro come i modelli di autonomia scolastica saranno concretamente strutturati nella pratica e quali risorse saranno messe a disposizione delle scuole.
Reazioni e questioni aperte
Nel complesso, con la riforma cambiano contemporaneamente diverse leve: la frequenza del test MIKA-D, la soglia per il passaggio allo status ordinario, la possibilità di promozioni flessibili nonostante conoscenze formalmente insufficienti del tedesco e le condizioni quadro organizzative scolastiche. Per gli oltre 48.000 bambini interessati, ciò significa nella migliore delle ipotesi meno anni scolastici persi e un collegamento più rapido all'insegnamento ordinario.
I prossimi passi r
Riforma delle classi di tedesco 2026: minore perdita | quotidiano360