Vienna, 11 luglio 2026

I NEOS hanno chiesto pazienza nel dibattito sulla riforma del servizio militare e hanno lasciato intendere alla "Krone" (edizione del sabato) che un compromesso con sei mesi di servizio di base e due mesi di esercitazioni della milizia sarebbe per loro ipotizzabile.

Contesto dei negoziati

I negoziati sul futuro del servizio militare austriaco proseguono. Il capogruppo parlamentare dei NEOS Yannick Shetty ha richiamato l'attenzione sabato sul fatto che sul tavolo si trovano diversi modelli e ha chiesto comprensione per il processo in corso. "Sei mesi di processo negoziale per una riforma davvero grande non sono eterni", ha detto Shetty con riferimento alla portata del progetto.

I NEOS sono favorevoli a un modello volontario, che è stato però bocciato come "del tutto inaccettabile" dal presidente della commissione sul servizio militare Erwin Hameseder. La "Krone" ha riportato sabato, citando ambienti di partito, che i NEOS avrebbero abbandonato il loro no a un servizio di base di sei mesi più due mesi di esercitazioni della milizia: "Sei più due per noi sarebbe fattibile, ma non oltre", sarebbe stato il tenore.