Rapporto su possibili dimissioni di Starmer lunedì – il governo smentisce
Londra, 21 giugno 2026
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Summary
Il giornale britannico "The Observer" ha riferito che il primo ministro Keir Starmer intende dimettersi lunedì. Una portavoce del governo ha respinto immediatamente il rapporto, dichiarando che Starmer è concentrato sulle sue funzioni governative.
Londra, 21 giugno 2026
Il giornale britannico "The Observer" ha riportato sabato sera che il primo ministro britannico Keir Starmer intende dimettersi dalla sua carica lunedì prossimo; un portavoce del governo ha smentito il rapporto poche ore dopo.
Secondo il reportage del giornale domenicale "The Observer", Starmer sarebbe giunto alla conclusione di non poter più mantenere la sua carica dopo colloqui con ministri, consiglieri e leader sindacali. "Die Zeitung "The Observer" berichtet, Starmer sei nach Gesprächen mit Ministern, Beratern und Gewerkschaftsführern zu dem Schluss gekommen, dass er sich nicht mehr im Amt halten könne", si leggeva nell'articolo su cui si basa anche il reportage APA. Il lunedì sarebbe in discussione come data per un possibile annuncio di dimissioni.
La redazione del giornale ha citato Starmer per nome, senza fare riferimento a fonti concrete. Il giornale "The Times" ha riferito, citando una fonte anonima, che la posizione pubblicamente riconoscibile di Starmer sia internamente "more nuanced", quindi decisamente meno univoca rispetto alla rappresentazione dell'Observer. "Ein Regierungsvertreter wies den Bericht umgehend zurück" e ha dichiarato che il primo ministro è concentrato sulle sue funzioni governative.
Reazione del governo
Il reportage giunge in una fase di forti pressioni per il partito Laburista di Starmer. Sullo sfondo vi sono, tra l'altro, pesanti perdite alle elezioni comunali e regionali per il partito Laburista al governo. "Nach schweren Verlusten bei den Kommunalwahlen im Mai und dem Rücktritt führender Kabinettsmitglieder aus Protest gegen seinen Führungsstil ist der Druck auf ihn massiv gestiegen". Più di 100 deputati del suo partito Laburista – circa un quarto della frazione alla Camera dei Comuni – lo hanno pubblicamente invitato a dimettersi o a fissare un calendario per la sua uscita.
Pressioni dalla frazione laburista
Ulteriore pressione è emersa venerdì per via del rivale interno al partito Andy Burnham. "Der Druck auf Starmer hatte sich am Freitag weiter verschärft, als sein parteiinterner Rivale Andy Burnham einen Sitz im Parlament gewann, was ihm eine formale Kandidatur für den Parteivorsitz ermöglicht." Burnham ha vinto nel collegio di Makerfield un'elezione suppletiva alla Camera dei Comuni, preparandosi così a una candidatura formale alla leadership del partito e alla carica di primo ministro. "Sein parteiinterner Rivale Burnham kündigte an, ihn als Parteivorsitzenden und damit zugleich im Amt des Premierministers herauszufordern."
L'iniziativa di Burnham
Lo stesso Starmer aveva quindi annunciato di essere pronto ad affrontare un'eventuale resa dei conti interna al partito. Venerdì, secondo quanto riportato, ha dichiarato di aver ricevuto nel 2024 un mandato "um Veränderungen herbeizuführen". "Dem Zeitungsbericht zufolge berät sich Starmer derzeit mit seiner Frau in seinem Landsitz Chequers, bevor er eine endgültige Entscheidung treffe." La residenza di campagna di Chequers è il rifugio ufficiale di campagna del primo ministro britannico.
Il giornale "The Observer" ha citato fonti vicine al premier, secondo le quali la pressione interna sarebbe giudicata non più sostenibile. Una figura laburista, l'ex ministro degli Interni Alan Johnson, ha detto all'emittente LBC che direbbe al primo ministro: "Ich würde sagen, es ist vorbei, Keir." Johnson ha aggiunto che Starmer sa "dass er für immer als der Mann in die Geschichtsbücher eingehen wird, der die Labour-Partei innerhalb von nur fünf Jahren vom zweitschlechtesten Ergebnis ihrer Geschichte zum zweitbesten Ergebnis ihrer Geschichte geführt hat". Johnson lo ha al contempo descritto come "Er ist ein Kämpfer."
L'agenzia di stampa PA ha nel frattempo riferito che a Westminster si specula sul fatto che la sfida alla leadership possa arrivare già la prossima settimana. Se Starmer manterrà il suo rifiuto di dimettersi, Burnham avvierà molto probabilmente a breve un processo di elezione interna per la leadership. "Wenn Starmer seinen Rücktritt weiter verweigert, wird von Burnham erwartet, dass er sehr bald einen parteiinternen Urwahlprozess auslöst."
Possibile successione ed elezione interna
Come ulteriore possibile candidato in un simile processo di elezione interna viene considerato l'ex ministro della Salute Wes Streeting. L'agenzia di stampa APA ha datato il reportage originale a sabato sera, 20 giugno 2026; la notizia è stata trasmessa il giorno successivo, 21.06.2026, nel programma Deutschlandfunk. "Starmer kämpft zwei Jahre nach seinem Wahlsieg mit historisch schlechten Umfragewerten." La vittoria elettorale di Starmer risale dunque a circa due anni fa.
Oltre a Burnham e Streeting, a Westminster si fanno altri nomi come possibili candidati di transizione. Gli osservatori hanno sottolineato che un'elezione interna per la leadership del partito in Gran Bretagna può durare diverse settimane, durante le quali il lavoro di governo dovrebbe proseguire. Se Starmer dovesse effettivamente annunciare le sue dimissioni lunedì, il partito Laburista sarebbe costretto a designare in breve tempo un successore o una successora.
I commentatori politici hanno sottolineato come la situazione sia insolita: di norma i premier britannici si dimettono quando sanno di avere ancora il proprio partito alle spalle. Nel caso attuale, una parte consistente della frazione si è pubblicamente schierata contro il titolare della carica. "Der Druck auf Starmer hatte sich zuletzt weiter erhöht." Il consenso interno al partito appare dunque, secondo diversi osservatori, venuto meno.
Il governo a Londra è rimasto cauto nella mattina di domenica. Né l'ufficio di Starmer né la sede laburista di Southside hanno rilasciato dichiarazioni che andassero oltre il contenuto del reportage dell'Observer. "Vielmehr konzentriere sich Starmer auf seine Amtsgeschäfte", aveva dichiarato il portavoce del governo. Gli osservatori hanno interpretato ciò come un indizio del fatto che il governo non intendesse commentare ulteriormente il reportage, ma nemmeno presentarlo apertamente come falso.
Valutazione politica a Londra
L'opinione pubblica britannica ha reagito in modo diviso. Mentre alcuni commentatori hanno interpretato il reportage come conseguenza inevitabile delle sconfitte elettorali di maggio, altri hanno messo in guardia da conclusioni affrettate. Inizialmente non era chiaro se il primo ministro avrebbe rilasciato lui stesso una dichiarazione o se avrebbe atteso lunedì. Gli osservatori a Londra hanno rivolto lo sguardo a possibili segnali provenienti dal gabinetto e dalla frazione laburista.
Se lunedì dovesse effettivamente esserci un annuncio di dimissioni, si tratterebbe di uno dei più rapidi avvicendamenti di potere nella storia britannica del dopoguerra. Un'elezione suppletiva nel collegio di Makerfield è stata al contempo interpretata come prova di forza per i Laburisti e come test dell'umore politico per il partito populista di destra Reform UK. Se Starmer restasse in carica, Burnham è considerato lo sfidante più accreditato; il suo ingresso in Parlamento venerdì ha aperto formalmente la strada a tale scenario.
Gli osservatori hanno richiamato inoltre l'attenzione sulla prossimità temporale con il secondo anniversario della vittoria elettorale di Starmer. "Starmer kämpft zwei Jahre nach seinem Wahlsieg mit historisch schlechten Umfragewerten." Nei sondaggi i Laburisti sono attualmente dietro al partito populista di destra Reform UK, il che avrebbe ulteriormente amplificato il malcontento nel proprio elettorato. I prossimi giorni sono considerati decisivi per il futuro del governo.
„Demnach ist der Montag als Datum für eine mögliche Rücktr
Dimissioni di Starmer lunedì: il reportage dell'Observer e | quotidiano360