BUDAPEST – Nella notte di sabato 30 maggio 2026
Il Paris Saint-Germain ha conquistato la sua seconda Champions League consecutiva, sconfiggendo l'Arsenal 4-3 ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sul punteggio di 1-1 nella finale disputata alla Puskás Aréna di Budapest.
La partita, la prima finale a richiedere i tempi supplementari in dieci anni, ha visto i "Gunners" passare in vantaggio dopo soli cinque minuti con un gol di Kai Havertz, prima che un rigore trasformato da Ousmane Dembélé riportasse in parità i parigini. La tensione è cresciuta fino all'epilogo dal dischetto, dove l'Arsenal ha pagato a caro prezzo gli errori di Eberechi Eze e Gabriel Magalhães. Con questo successo, il PSG diventa la prima squadra dopo il Real Madrid a difendere il trofeo, un'impresa che i madrileni realizzarono con tre vittorie consecutive tra il 2016 e il 2018. Il trionfo assume un significato particolare per il club parigino, giunto dopo l'addio a parametro zero di Kylian Mbappé nell'estate del 2023.
