Vienna, 01 luglio 2026

Nel processo per infedeltà contro l'ex vicecancelliere ed ex leader della FPÖ Heinz-Christian Strache, martedì davanti al Tribunale regionale di Vienna sono stati interrogati ulteriori testimoni, senza che sia stato possibile confermare alcuna delibera interna al partito sulla controversa polizza vita.

Contesto dell'accusa

Al centro delle deposizioni della mattinata vi era la questione di quanto fossero effettivamente esistite delibere interne al partito sulla stipula della polizza vita e sulla successiva registrazione di Strache come beneficiario in caso di vita. La Procura accusa Strache di aver auto-designato se stesso, nell'aprile 2014, come beneficiario in caso di vita tramite una sorta di "accordo". Second l'accusa, avrebbe inoltre cercato di incassare la somma assicurata dalla polizza vita avviata dalla FPÖ di Vienna.