Bangkok, 30 giugno 2026
Presso la Corte Suprema di Bangkok, martedì è iniziato un processo contro 44 politici thailandesi in carica ed ex, accusati di violazioni dei principi etici in relazione ai loro tentativi di riformare la legge sulla lesa maestà.
Contesto dell'accusa
L'accusa era stata presentata ad aprile dalla Commissione nazionale anticorruzione (NACC). Ai 44 imputati viene contestato di aver violato principi etici nel corso delle loro iniziative di riforma. Il procedimento è considerato politicamente carico, poiché prende di mira direttamente gli sforzi per alleggerire una delle leggi più severe del Paese.
Tra gli imputati figura Natthaphong Ruengpanyawut, leader del Partito del Popolo, orientato alle riforme, e principale esponente dell'opposizione nel Paese del sud-est asiatico. Il suo partito era arrivato secondo alle elezioni parlamentari di febbraio. Sono coimputati anche altri politici che si erano impegnati per una riforma della legge sulla lesa maestà.
