MÜNSTER, 29 maggio 2026

Due uomini sono comparsi oggi davanti al Landgericht di Münster con l'accusa di aver violato le sanzioni dell'Unione Europea, esportando illegalmente componenti meccanici in Russia per un valore complessivo superiore a 830.000 euro.

Il procedimento, che vede imputati i due uomini insieme al padre – contro il quale è in corso un fascicolo separato – ruota attorno a 65 capi d'imputazione per violazione della legge sul commercio estero. Secondo l'accusa, gli imputati avrebbero orchestrato un sistema per aggirare i divieti di esportazione imposti dall'UE dopo l'invasione russa dell'Ucraina.