Diversi rappresentanti di organizzazioni di medicina d'urgenza hanno chiestuto giovedì a Vienna la riforma del Sanitätergesetz, legge sui soccorritori ferma da oltre vent'anni, denunciando una formazione inadeguata del personale e un'impiego non mirato dei medici d'urgenza.

La Piattaforma Medicina d'Emergenza (Plattform Notfallmedizin), che riunisce diverse organizzazioni austriache del settore, ha illustrato in una conferenza stampa a Vienna le criticità del sistema di soccorso. Secondo i dati presentati, circa il 50% degli interventi attualmente coperti con un medico d'urgenza non richiederebbe la presenza di un Notarzt, ma potrebbe essere gestito da personale paramedico adeguatamente formato.

Una formazione ferma da oltre vent'anni