Madrid, 6 giugno 2026

Papa Leone XIV è arrivato sabato a Madrid per una visita di una settimana in Spagna, accolto dal re Felipe VI, dalla regina Letizia e dal primo ministro Pedro Sánchez, e ha pronunciato un discorso al Palazzo Reale in cui ha messo in guardia contro la polarizzazione politica e ha invocato una cultura dell'incontro.

Papa Leone XIV ha iniziato sabato la sua prima visita in un grande Paese europeo al di fuori dell'Italia, recandosi in Spagna per un soggiorno di una settimana. All'aeroporto e lungo le strade di Madrid, decine di migliaia di persone hanno salutato il pontefice, che è stato ricevuto dal re Felipe VI, dalla regina Letizia e dal capo del governo spagnolo Pedro Sánchez, come riportano le agenzie di stampa internazionali. L'evento si svolge nel quadro di una Spagna descritta come un Paese a maggioranza cattolica, dove — secondo un sondaggio citato dai media — il 53 percento degli abitanti si identifica come cattolico, con un calo di circa venti punti percentuali rispetto a quindici anni fa, e solo il 16 percento si considera cattolico praticante.

Un discorso al Palazzo Reale: l'ammonizione sulla polarizzazione

Nel suo primo intervento al Palazzo Reale di Madrid, davanti a politici, diplomatici e membri del clero, Leone XIV ha messo in guardia dalla tentazione di cercare popolarità alimentando la polarizzazione. Il pontefice, 70 anni, nato a Chicago e alla guida della Chiesa cattolica dal maggio dell'anno precedente, ha dichiarato che «Heute scheint die Versuchung, durch das Schüren von Polarisierung an Popularität zu gewinnen, eher gewachsen als abgenommen zu haben, und die Menschenwürde wird weiterhin verletzt». Il suo discorso è stato accolto da un'ovazione, con il re Felipe VI primo a levarsi in piedi, come riferito dalle testate presenti.