Olanda e Giappone pareggiano 2:2 all'esordio nel Gruppo F dei Mondiali 2026
Dallas, 14 giugno 2026
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Summary
Olanda e Giappone hanno pareggiato 2:2 nella prima giornata del Gruppo F della Coppa del Mondo FIFA 2026, disputata a Dallas. Van Dijk e Summerville hanno segnato per gli olandesi, Nakamura e Kamada hanno risposto per i giapponesi.
Dallas, 14 giugno 2026
Olanda e Giappone hanno pareggiato 2:2 domenica sera (ora locale) nella partita del Grupno F della Coppa del Mondo FIFA 2026, giocata alla Dallas Stadium di Arlington davanti a 69.285 spettatori.
Un primo tempo senza reti e con poche emozioni
La sfida tra l'ottava e la diciottesima forza del ranking FIFA è terminata con un pareggio che lascia l'amaro in bocca alla squadra di Ronald Koeman, avanti per due volte e raggiunta in entrambi i casi. Tutti i gol della partita sono stati segnati nella ripresa, dopo un primo tempo chiuso sullo 0:0 e definito dagli osservatori come privo di vere emozioni. Il match, trasmesso in diretta su ORF1, era il primo dei nove incontri in programma all'arena dei Dallas Cowboys, impianto che può ospitare oltre 90.000 persone.
L'Olanda è partita con un undici che vedeva Verbruggen tra i pali, Dumfries, Van Hecke, Van Dijk e Van de Ven in difesa, Gravenberch, F. de Jong e Reijnders a centrocampo, con Summerville, Malen e Gakpo nel tridente offensivo. Il Giappone ha risposto con Z. Suzuki in porta, Watanabe, Taniguchi e H. Ito nella linea arretrata, Doan, Sano, Kamada e Nakamura a centrocampo, Kubo, Ueda e Maeda in avanti. La direzione di gara è stata affidata all'arbitra americana Elfath.
La prima occasione clamorosa è arrivata al 3': Donyell Malen, schierato inizialmente da Koeman davanti a Depay, si è procurato un tiro ravvicinato in area, ma la sua conclusione è stata neutralizzata dal portiere Zion Suzuki. Lo stesso Malen avrebbe poi impegnato Suzuki con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner al 34'. Il primo tempo non ha offerto altre vere emozioni: come sintetizzato dall'esperto ORF Andreas Ivanschitz nell'intervallo, "Die Japaner sind kompakt. Das Passtempo muss höher werden. Das Spiel ist zu statisch. Aber ohne Tempowechsel, wird man die Japaner nicht knacken können."
La svolta nella ripresa: tre gol in tredici minuti
Il Giappone ha sfiorato il vantaggio nel finale di frazione con Keito Nakamura, la cui conclusione al 43' è uscita di poco, e con Ayase Ueda, che al 45' ha colpito l'esterno della rete. Nella ripresa la partita è cambiata radicalmente nel giro di pochi minuti. Al 51' l'Olanda ha sbloccato il risultato: Ryan Gravenberch, compagno di club di Van Dijk al Liverpool, ha messo una mischia in area su calcio di punizione. Il capitano olandese, rimasto in avanti, ha colpito di testa spedendo la palla nell'angolo lontano, con il pallone che ha baciato il palo prima di entrare in rete.
Per Van Dijk, 34 anni, si è trattato del primo gol in una fase finale di un grande torneo. La gioia degli arancioni, sostenuti da circa 70.000 tifosi sugli spalti, è durata appena sei minuti. Al 57' Takefusa Kubo ha servito unassist dalla sinistra per Keito Nakamura, ex attaccante del LASK passato nel 2023 allo Stade Reims per 12 milioni di euro, che con un tiro rasoterra leggermente deviato dal limite dell'area ha riportato il match in parità. La replica olandese non si è fatta attendere: ancora Gravenberch ha confezionato l'assist, questa volta per Crysencio Summerville.
Summerville, al suo esordio assoluto in un Mondiale dopo aver rilevato il leggermente acciaccato Memphis Depay, ha ricevuto palla al 64' e con un preciso sinistro a effetto, il suo piede meno naturale, ha insaccato il 2:1 all'angolo lontano. La rete, arrivata alla terza presenza in nazionale, è stata festeggiata a lungo dai numerosi sostenitori olandesi presenti a Dallas. La nota di colore della serata ha riguardato il Giappone, noto ai Mondiali anche per la tradizione di lasciare gli spogliatoi in ordine dopo le partite.
Il pareggio giapponese in pieno recupero
L'Olanda ha avuto la possibilità di chiudere la partita: al 73' Suzuki ha negato il 3:1 a Cody Gakpo con un intervento, e poco dopo lo stesso Gakpo ha mancato una chance a circa un quarto d'ora dalla fine. Koeman ha effettuato una serie di cambi per provare a gestire il vantaggio, inserendo Koopmeiners, Q. Timber e Depay al 70', Ake all'81' e Brobbey all'85'. Tra i neoentrati, Depay ha rimediato un'ammonizione all'83' per un fallo duro con la spalla su Shogo Taniguchi. Ammoniti anche Summerville e Van de Ven tra gli olandesi; il Giappone ha terminato la partita senza cartellini gialli.
Quando la partita sembrava indirizzata, il Giappone ha costruito l'azione del pareggio su calcio d'angolo. Al 89' Daichi Kamada ha deviato di testa una spizzata del compagno Koki Ogawa, ingannando il portiere olandese Bart Verbruggen e firmando il 2:2 definitivo. Una rete piuttosto fortuita, arrivata in un momento in cui l'Olanda aveva accusato un calo di intensità. Le tre reti siglate tra il 51' e il 64' avevano caratterizzato una fase di grande intensità, seguita da un finale in cui i giapponesi, entrati con Ogawa, Sugawara, Tomiyasu, Shiogai e Ito, hanno premuto con insistenza.
Prospettive: Svezia e Tunisia per il Gruppo F
Con questo pareggio l'Olanda mantiene una lunga striscia positiva: la nazionale arancione è imbattuta da 17 partite del girone iniziale ai Mondiali e, come sottolineato da più cronache, dal 1974 non perde la gara d'esordio di un Mondiale. Tuttavia, la classifica del Gruppo F resta apertissima: l'Olanda sarà attesa sabato a Houston dalla Svezia, mentre il Giappone affronterà la Tunisia nella notte tra domenica e lunedì, in una sfida in programma a Guadalupe con fischio d'inizio alle 04:00 ora svizzera. La seconda gara del girone sarà trasmessa in diretta su SRF zwei.
Lo stadio di Arlington tornerà protagonista del torneo venerdì 22 giugno, quando è in programma un altro incontro di cartello: l'Austria, reduce dal successo per 3:2 ottenuto proprio contro l'Olanda a UEFA Euro 2024, sfiderà l'Argentina nello stesso impianto. L'attenzione tecnica della serata di Dallas si è concentrata sul rendimento di Gravenberch, autore di una doppia assistenza, e sulla prestazione difensiva del Giappone, che ha limitato le palle gol olandesi quasi esclusivamente ai calci da fermo. La partita ha confermato la tendenza, già vista in altri tornei, di una nazionale giapponese capace di restare in partita fino al termine e di sfruttare le occasioni da palla inattiva.
Le scelte di Koeman e il bilancio tattico
Per Ronald Koeman e il suo staff il punto conquistato rappresenta un avvio in salita: la squadra ha creato diverse occasioni nel primo tempo senza trovare la porta, poi ha costruito un doppio vantaggio senza però gestirlo fino alla fine. La lettura tattica offerta da Ivanschitz nell'intervallo ha trovato riscontro nella ripresa, quando l'Olanda ha alzato il ritmo e il pressing, ma ha anche mostrato fragilità sui calci piazzati, l'arma con cui il Giappone ha costruito entrambe le reti. La fase finale del match ha visto inoltre il portiere Suzuki diventare protagonista con almeno tre interventi decisivi, incluso quello sul colpo di testa di Malen al 34' e la parata su Gakpo al 73'.
Le scelte di formazione di Koeman alla vigilia avevano premiato Malen, preferito a Depay come riferimento centrale, con Summerville e Gakpo sulle fasce. Il tecnico ha poi corretto la partita in corsa con gli ingressi di Depay e Koopmeiners, ma il pareggio finale lascia aperte alcune questioni in vista della sfida con la Svezia. Per il Giappone, la partita ha rappresentato un esordio convincente in un girone che include anche la Svezia: la squadra di Hajime Moriyasu ha mostrato organizzamento difensivo e pericolosità in transizione, qualità che le hanno permesso di recuperare due volte il risultato nonostante la differenza di ranking con l'avversario.
L'incontro si è disputato in un clima caratterizzato dalla grande presenza olandese, trasformatasi in parte in contestazione nella fase iniziale del primo tempo a causa di un gioco troppo piatto, ma tornata a sostenerla con entusiasmo dopo il vantaggio. La partita, valida per la prima giornata del Gruppo F, lascia entrambe le contendenti con un punto ciascuna in attesa dei prossimi impegni: l'Olanda dovrà gestire la pressione del pronostico già sabato, mentre il Giappone potrà sfruttare la spinta del pareggio esterno per preparare la sfida con la Tunisia.
Questions & Answers
Chi ha segnato i gol nella partita tra Olanda e Giappone ai Mondiali 2026?
Per l'Olanda hanno segnato Virgil van Dijk al 51' e Crysencio Summerville al 64'. Per il Giappone hanno risposto Keito Nakamura al 57' e Daichi Kamada all'89'.
Dove e quando si è giocata la partita Olanda-Giappone?
L'incontro si è disputato domenica 14 giugno 2026 (ora locale) al Dallas Stadium di Arlington, davanti a 69.285 spettatori, valido per la prima giornata del Gruppo F della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Quali sono le prossime partite di Olanda e Giappone nel Gruppo F?
L'Olanda affronterà la Svezia sabato a Houston, mentre il Giappone giocherà contro la Tunisia nella notte tra domenica e lunedì a Guadalupe, con fischio d'inizio alle 04:00 ora svizzera.
Olanda-Giappone 2:2, Mondiali 2026: cronaca e gol | quotidiano360