Tijuana, 06 giugno 2026

Quindici funzionari della Federazione calcistica dell'Iran, tra cui il presidente Mehdi Tadsch, non hanno ricevuto il visto per entrare negli Stati Uniti in vista dei Mondiali di calcio 2026, mentre tutti i calciatori e i membri dello staff tecnico hanno ottenuto l'autorizzazione.

Il rifiuto dei visti

La notizia è stata diffusa il 6 giugno 2026 dall'agenzia di stampa tedesca dpa e da diversi media internazionali, che citano l'agenzia di stampa iraniana Tasnim. Anders als alle Nationalspieler werden mehrere Funktionäre des iranischen Fußball-Verbandes laut Medien keine Visa zur Einreise in die USA für die anstehende Weltmeisterschaft erhalten: a differenza di tutti i giocatori della nazionale, diversi funzionari della Federazione calcistica iraniana, secondo quanto riportato dai media, non riceveranno il visto d'ingresso negli Stati Uniti per la prossima Coppa del Mondo.

Secondo Tasnim, le domande respinte riguardano il direttore generale della squadra, rappresentanti del ministero degli Esteri e del dipartimento di sicurezza, nonché il responsabile della comunicazione della delegazione. L'agenzia ha parlato in un primo momento di un totale di dodici richieste respinte, mentre un portavoce diplomatico iraniano ha citato successivamente la cifra di quindici funzionari privi del visto. Una conferma ufficiale da parte della Federazione non è ancora arrivata. Die Medien berichteten von insgesamt zwölf abgelehnten Anträgen, aber eine offizielle Bestätigung des Verbandes steht noch aus.