Parigi, 30 giugno 2026
Una donna accusa il ministro della Giustizia francese Gérald Darmanin di aver esposto sua figlia, all'epoca decenne, a un nuovo pericolo attraverso una decisione consapevole.
La donna ha raccontato ai media francesi che il ministro fosse a conoscenza degli avvertimenti e abbia comunque agito senza tutelare adeguatamente la sicurezza della bambina. Le accuse riguardano il trattamento riservato a un uomo contro il quale lei stessa aveva già presentato denuncia nell'agosto 2025 per la violenza della figlia, all'epoca decenne. La bambina viene chiamata Rosa nei resoconti.
