Legge sulla modernizzazione degli edifici: il Bundesrat discute quasi 70 emendamenti proposti dai Länder
Berlino, 12 giugno 2026
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Summary
Il Bundesrat ha discusso venerdì la prevista legge sulla modernizzazione degli edifici del governo federale nero-rosso. Dai Länder giungono quasi 70 emendamenti che riguardano, tra l'altro, la ripartizione del prezzo della CO2 e l'abolizione della regola del 65 percento di energie rinnovabili.
Berlino, 12 giugno 2026
Il Bundesrat ha discusso il 12 giugno 2026 la prevista legge sulla modernizzazione degli edifici del governo federale nero-rosso, alla quale i Länder hanno presentato quasi 70 emendamenti.
La disposizione centrale del progetto di Reiche (CDU) è l'abolizione della prescrizione secondo cui i nuovi impianti di riscaldamento installati devono essere alimentati per almeno il 65 percento da energie rinnovabili. In futuro i proprietari di immobili dovrebbero poter decidere liberamente quale riscaldamento installare, quindi saranno consentiti anche riscaldamenti a gasolio e a gas. La nuova legge dovrebbe sostituire la legge sul riscaldamento della coalizione semaforo, molto criticata, e, secondo la volontà del governo federale, essere definitivamente approvata da Bundestag e Bundesrat all'inizio di luglio.
Per raggiungere comunque gli obiettivi climatici nel settore edilizio, il disegno prevede una cosiddetta scala biotica con quattro livelli fino al 2040. I nuovi riscaldamenti a gasolio e a gas dovranno essere alimentati progressivamente, a partire dal 2029, con una quota crescente di combustibili biogeni, cioè biometano, bioolio, gas liquido biogenico o idrogeno. Inizialmente la quota obbligatoria dovrebbe essere del dieci percento. L'obiettivo per il 2040 è il 60 percento. I nuovi riscaldamenti a gasolio e a gas non riceveranno tuttavia contributi statali.
Norma centrale: eliminazione della quota del 65 percento
Per gli inquilini e le inquiline il disegno comporta cambiamenti significativi. A partire dal 2028 i costi del prezzo della CO2 e delle tariffe di rete del gas dovranno essere ripartiti ciascuno per metà tra inquilini e proprietari. Dal 2029 i proprietari sosterranno anche la metà dei costi aggiuntivi per la quota prescritta di combustibili biogeni.
La resistenza contro il disegno è notevole. Anche un'ampia maggioranza dei ministri dell'Ambiente dei Länder nonché l'Unione per il clima di CDU e CSU respingono il disegno di legge presentato. Sottolineano che con le nuove disposizioni non verrebbero raggiunti gli obiettivi climatici concordati. Tuttavia, secondo un rapporto del gruppo editoriale Funke, il governo federale non dispone apparentemente di dati affidabili su quali effetti la legge avrebbe sulle emissioni di CO2 e sulla tutela del clima nel suo complesso.
In risposta a un'interrogazione parlamentare dei Verdi, il governo federale ha dichiarato che una "valutazione solida dell'impatto climatico della legge" potrà essere effettuata solo "dopo la conclusione dell'iter legislativo". Anche le previsioni sull'andamento futuro dei prezzi del gas naturale, del biometano e del cosiddetto idrogeno verde, ha aggiunto il rapporto, non sarebbero a disposizione del governo, né "sarebbe possibile farle in modo affidabile". Anche la compatibilità del progetto di legge con il diritto UE non può ancora essere valutata in via definitiva.
Critiche dai Länder e dall'opposizione
Critiche arrivano anche dall'opposizione. Bock, ha dichiarato: "È un fallimento sul piano della tutela del clima, della giustizia sociale e della costituzionalità." Inoltre prolungherebbe la dipendenza dai riscaldamenti fossili, sebbene il loro funzionamento rischi di diventare insostenibile per molte famiglie. Saleh dei Verdi ha detto che ciò sarebbe incostituzionale a causa del divieto di peggioramento (Articolo 20a) sancito nella Legge fondamentale per le nuove leggi.
Diverse associazioni ambientaliste e la frazione della Linke al Bundestag stanno valutando un ricorso legale contro la nuova legge. Anche dai Länder federali giungono numerose richieste di modifica: complessivamente sono quasi 70 gli emendamenti provenienti dalle commissioni del Bundesrat, che dovevano essere messi ai voti venerdì.
Una panoramica delle posizioni dei Länder
L'Autorità per lo sviluppo urbano e l'edilizia abitativa di Amburgo giudica il disegno problematico e teme per il rispetto degli obiettivi climatici della città. L'Autorità ambientale di Amburgo, guidata dai Verdi, ha presentato in Bundesrat una propria mozione affinché venga mantenuto il divieto di esercizio per i riscaldamenti fossili a partire dal 2045. L'Autorità per lo sviluppo urbano di Amburgo ha dichiarato: "Con l'eliminazione delle precedenti disposizioni sulle vecchie caldaie fossili, i Länder perdono importanti strumenti di governo." La mozione critica inoltre che la legge graverebbe sugli inquilini in modo unilaterale e socialmente squilibrato attraverso l'aumento dei costi di riscaldamento. Amburgo chiede più margine per regolamenti specifici a livello di singolo Land.
Il Ministero dell'Ambiente della Bassa Sassonia, guidato dai Verdi, sostiene la mozione per il mantenimento del divieto dei riscaldamenti fossili a partire dal 2045; il Ministero dell'Economia, guidato dalla SPD, ritiene importante il raggiungimento degli obiettivi climatici nel settore edilizio, ma punta piuttosto su incentivi come contributi per le pompe di calore anziché su divieti. Non esiste pertanto ancora una posizione unitaria del governo regionale rosso-verde.
Il Meclemburgo-Pomerania Anteriore valuta il disegno in modo più positivo: la prevista legge sulla modernizzazione degli edifici sarebbe più aperta sul piano tecnologico e più flessibile rispetto alla vecchia legge sul riscaldamento della coalizione semaforo, ha dichiarato la Cancelleria statale. Tuttavia alcune norme del disegno sarebbero poco realistiche e in parte burocratiche. Il governo regionale, che non ha un partner di coalizione verde, ritiene giusto sostituire la legge sul riscaldamento del governo semaforo.
Lo Schleswig-Holstein, governato da una coalizione nero-verde, giudica la prevista legge sulla modernizzazione degli edifici orientata in modo errato. Rallenterebbe la transizione termica e prolungherebbe la dipendenza dalle importazioni di energia fossile. Il Land condivide inoltre la preoccupazione che la biomassa disponibile possa non essere sufficiente per aumentare gradualmente la quota di combustibili climaticamente neutri.
Prospettive: approvazione all'inizio di luglio
I sostenitori la vedono diversamente: Müller, ha detto alla Deutschlandfunk che la legge sulla modernizzazione degli edifici giova alla tutela del clima. Il governo federale non aveva ancora commentato in via definitiva il rapporto quando la notizia è stata trasmessa nel programma Deutschlandfunk il 12.06.2026.
Questions & Answers
Cosa cambia per inquilini e proprietari con la nuova legge sulla modernizzazione degli edifici?
A partire dal 2028 i costi del prezzo della CO2 e delle tariffe di rete del gas dovranno essere ripartiti ciascuno per metà tra inquilini e proprietari. Dal 2029 i proprietari sosterranno inoltre la metà dei costi aggiuntivi per la quota prescritta di combustibili biogeni.
Perché le associazioni ambientaliste e Die Linke criticano il disegno?
La portavoce della Linke Bock rimprovera al disegno un fallimento sul piano della tutela del clima, della giustizia sociale e della costituzionalità. Diverse associazioni ambientaliste e la frazione della Linke stanno pertanto valutando un ricorso contro la legge.
Quale ruolo svolge la regola del 65 percento di energie rinnovabili nella nuova legge?
La disposizione centrale del disegno è l'ab
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