LeBron James lascia i Los Angeles Lakers e passa ai Philadelphia 76ers
Los Angeles, 24 luglio 2026
Erik Drost / Wikimedia Commons / CC BY 2.0
Summary
Il supercampione della pallacanestro LeBron James lascia dopo otto stagioni i Los Angeles Lakers e passa ai Philadelphia 76ers. Il 41enne ha firmato un contratto biennale del valore di circa otto milioni di dollari e punta a vincere a Philadelphia il suo quinto titolo NBA.
Los Angeles, 24 luglio 2026
Il supercampione della pallacanestro LeBron James lascia dopo otto stagioni i Los Angeles Lakers e passa ai Philadelphia 76ers, dove ha firmato un contratto biennale e punta a conquistare il suo quinto titolo NBA.
Rinuncia a uno stipendio milionario
Il 41enne ha annunciato il suo trasferimento venerdì attraverso i social media, parlando al contempo della sua ultima tappa da professionista. «Das ist meine letzte Entscheidung», ha commentato James annunciando la notizia – un chiaro riferimento al suo leggendario passaggio dai Cleveland Cavaliers ai Miami Heat nel 2010, diventato famoso in tutto il mondo come «The Decision». A Philadelphia comincia per l'eccezionale giocatore la sua 24ª stagione NBA.
Come riportato concordemente da diversi media, James percepirà dai 76ers uno stipendio di circa otto milioni di dollari per l'intera durata del contratto. Il quadruplo MVP rinuncia così a molte volte il suo precedente guadagno: quasi ogni altra stella della lega guadagna più di 40 milioni di dollari a stagione. «Ich gehe nicht wegen des Geldes, ich gehe nicht wegen der Familie», ha sottolineato James, il cui figlio Bronny James continua a giocare con i Lakers.
A motivarlo è piuttosto l'ambizione sportiva, come ha spiegato il miglior realizzatore della storia dell'NBA. «Ich möchte weiterhin im Wettbewerb stehen, gewinnen und die Chance haben, noch einmal das Gefühl zu erleben, eine Meisterschaft zu gewinnen», ha scritto James sui social network. «Ich bin überzeugt, dass ich dazu beitragen kann, die Philadelphia 76ers zu einem Meisterteam zu machen, und ich freue mich riesig darauf, eine neue Fangemeinde zu begeistern und diese unglaubliche Reise ein letztes Mal zu beginnen», ha comunicato il 41enne.
Star ensemble a Philadelphia
Ai 76ers James ritrova una squadra di altissimo livello: al suo fianco ci sono Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown, appena strappato ai rivali dei Boston Celtics. I 76ers avevano chiuso la regular season della scorsa stagione al settimo posto della Eastern Conference e sono usciti prematuramente dai playoff. Con il nuovo quartetto si punta ora a riuscire nell'impresa che è preclusa ai Philadelphia 76ers da 43 anni: un titolo NBA.
Che James sia ancora capace di prestazioni eccellenti in età avanzata lo dimostrano le sue statistiche della scorsa stagione. Il 41enne ha viaggiato in regular season a una media di 20,9 punti, 7,2 assist e 6,1 rimbalzi a partita, raggiungendo valori quasi identici nei playoff. A marzo ha inoltre superato il record di Robert Parish per il maggior numero di partite nella regular season NBA – una prova della sua longevità eccezionale in una lega in cui nessun altro giocatore era mai arrivato a più di 22 stagioni.
Cacciatore di record a 41 anni
Anche al di là delle statistiche, l'impronta di James nella storia NBA è profonda. Nel febbraio 2023 ha detronizzato Kareem Abdul-Jabbar come miglior realizzatore di tutti i tempi della lega ed è ora a quota 43.440 punti in 1.622 partite. Si aggiungono quattro titoli NBA: 2012 e 2013 con i Miami Heat, 2016 con i Cleveland Cavaliers e 2020 con i Los Angeles Lakers, in quell'occasione nella serie di finale disputata nella bolla a causa della pandemia di coronavirus. Con la nazionale USA ha inoltre conquistato l'oro olimpico nel 2008, 2012 e 2024.
Le sue otto stagioni con i Lakers sono state segnate da grandi aspettative e da un titolo. Dopo quattro anni a Cleveland e quattro anni a Miami, che lo avevano reso uno degli sportivi più famosi al mondo, James era passato ai Los Angeles Lakers nel 2018. I Lakers avevano conquistato il loro diciassettesimo e finora ultimo titolo NBA nel 2020 – il quarto per James. Negli anni successivi i Lakers non sono più riusciti a ottenere un altro trionfo, ragion per cui il supercampione ha ora scelto un ultimo tentativo a Philadelphia.
Addio a Los Angeles
Il fatto che James abbia reso pubblica la sua decisione proprio di venerdì ha avuto un valore programmatico. Già da settimane giravano voci di insoddisfazione per la linea dei Lakers. Ora dunque la rottura – e lo sguardo rivolto al futuro. «Ich war noch nicht bereit, es öffentlich zu verkünden, und mir war klar, dass ich etwas Zeit brauchte, um mich wirklich zu entscheiden, aber ich war mir ziemlich sicher, dass ich mein letztes Spiel bestritten hatte», ha detto James a posteriori.
I dettagli contrattuali sono notevoli: con una durata di due anni James ha una player option, e quindi può trasferirsi anticipatamente sul mercato dei free agent. Gli addetti ai lavori interpretano il contratto come una classica situazione win-win: i 76ers si assicurano a breve termine i servigi di uno dei migliori giocatori della storia senza impegni salariali a lungo termine, e James ha la possibilità di inseguire il suo quinto anello senza la pressione di aspettative enormi legate al suo stipendio.
Prima del trasferimento Philadelphia era considerata una delle franchigie più blasonate, ma anche tra le più a digiuno di titoli nella recente storia NBA. Oltre ai ora lanciati Philadelphia 76ers, nelle scorse settimane erano stati accostati al possibile acquisto anche i Miami Heat, i Golden State Warriors e persino i New York Knicks. Alla fine la stella ha scelto la metropoli della costa orientale, dove vuole, parole sue, «eine neue Fangemeinde begeistern».
Si chiude un cerchio
Che il trasferimento sia più di un semplice cambio di maglia lo dimostra anche il fatto che James stesso aveva presentato Miami nel 2010 come il punto di partenza di una nuova era. Allora la trasmissione televisiva sul suo passaggio agli Heat, battezzata «The Decision», aveva riscosso un'attenzione mediatica senza precedenti. Con il passaggio a Philadelphia e la sottolineatura programmatica della parola «Decision» si chiude per James un cerchio – verso un ultimo grande capitolo di una carriera senza eguali.
James aveva del resto conosciuto in passato anche esperienze dolorose. Nelle finali del 2011 perse a sorpresa con Miami contro Dirk Nowitzki e i Dallas Mavericks. Solo in seguito arrivarono i due titoli con gli Heat. Quella battuta d'arresto, ha spiegato in seguito James, lo aveva portato a maturare la determinazione a motivarsi continuamente. «Ich will immer noch Opfer bringen», ha detto guardando alla prossima stagione.
Il suo nuovo club nel frattempo si prepara all'arrivo della stella. La franchigia di Embiid e Maxey dispone di uno dei roster più talentuosi della lega, ma negli ultimi anni ha sofferto ripetutamente per infortuni e per mancanza di continuità nei playoff. Con l'acquisto di James e il clamoroso ingaggio di Jaylen Brown, arrivato dai Boston Celtics, i binari sembrano ora impostati all'attacco – anche se il successo sportivo è ancora da dimostrare.
Prospettive sulla nuova stagione
Per i Lakers la partenza del 41enne segna la fine di un'era. La franchigia perde il suo volto simbolico e dovrà riposizionarsi nelle prossime stagioni, anche in vista del figlio Bronny James, legato contrattualmente e il cui sviluppo resterà al centro dell'attenzione a Los Angeles. Il trasferimento dimostra ancora una volta che James usa il suo status di free agent per dare priorità ai propri piani sportivi – anche al prezzo di perdite finanziarie notevoli.
La prossima stagione inizia per James a ottobre. Allora si vedrà se il piano dei 76ers funzionerà e se una delle franchigie più storiche dell'NBA, a digiuno di titoli da 43 anni, potrà intraprendere il suo nuovo tentativo di vincere il s
LeBron James passa ai 76ers – contratto biennale | quotidiano360