Linz, 17 luglio 2026

La SPÖ dell'Alta Austria vuole sfruttare i negoziati in corso su una revisione della legge sulla valutazione di impatto ambientale (VIA) per sottoporre in futuro i data center a una procedura obbligatoria di valutazione ambientale, puntando in particolare sulla prevista espansione del sito Google di Kronstorf.

Il 17 luglio 2026 la SPÖ dell'Alta Austria ha ribadito la sua richiesta di inserire i data center come categoria autonoma di progetto nella legge VIA. Il contesto è l'ampliamento del data center di Google a Kronstorf, che dopo la posa della prima pietra alla fine di aprile 2025, in una prima fase di espansione, può già consumare una quantità massima annua di elettricità pari a 1,3 terawattora. Con la piena realizzazione della seconda fase, con una capacità di punta di 500 megawatt, il gestore di rete Netz OÖ prevede – secondo i dati forniti all'APA – un consumo annuo fino a 4,4 terawattora, corrispondente a circa un terzo del fabbisogno elettrico complessivo dell'Alta Austria, che secondo il Rapporto energetico dell'Alta Austria 2024 si attestava a 14 terawattora.