La serie record di Simón finisce dopo 649 minuti – La Spagna trema ma batte il Belgio
Los Angeles, 10 luglio 2026
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Summary
Il portiere della Spagna Unai Simón ha subito la prima rete del torneo nei quarti di finale della Coppa del Mondo di calcio contro il Belgio dopo 649 minuti senza gol. Ciononostante, il campione d'Europa 2024 ha vinto 2:1 grazie alle reti di Fabián Ruiz e Mikel Merino.
Los Angeles, 10 luglio 2026
Nei quarti di finale del Mondiale a Los Angeles si è conclusa la serie record del portiere della Nazionale spagnola Unai Simón, durata 649 minuti senza subire reti, quando Charles De Ketelaere ha realizzato l'1:1 per il Belgio al minuto 41; la Spagna ha poi vinto 2:1.
La serie record e la sua storia
Il portiere spagnolo Unai Simón ha interrotto la sua straordinaria serie di imbattibilità in questa Coppa del Mondo. Per 649 minuti l'estremo difensore dell'Athletic Bilbao non era stato più battuto nel torneo, finché Charles De Ketelaere del Belgio non gli ha messo a segno il pareggio dell'1:1 al minuto 41 dei quarti di finale a Los Angeles. È così terminata una serie iniziata al minuto 51 dell'ultima gara della fase a gironi del Mondiale 2022 in Qatar contro il Giappone, quando Ao Tanaka aveva siglato il momentaneo 1:1.
La Spagna era l'unica squadra del torneo che prima dei quarti di finale non aveva ancora concesso gol. Nelle partite della fase a gironi contro Capo Verde (0:0), Arabia Saudita (4:0), Uruguay (1:0) e nelle fasi a eliminazione diretta contro Austria (3:0) e Portogallo (1:0), Simón aveva mantenuto la porta inviolata. Solo negli ottavi di finale contro l'Austria aveva superato il precedente record di Walter Zenga, stabilito nel 1990.
L'italiano Zenga aveva disputato 517 minuti senza subire reti al Mondiale in Italia – dalla partita d'apertura fino alla semifinale. Questo primato è durato più di tre decenni, finché Simón lo ha ora nettamente superato negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Durante la sua serie, Simón era stato battuto solo una volta, in una sfida ai calci di rigore.
La Spagna reagisce e si qualifica per la semifinale
Nonostante il gol subito, la squadra spagnola ha mantenuto i nervi saldi. Fabián Ruiz aveva portato gli iberici in vantaggio al minuto 30, prima che De Ketelaere pareggiasse poco prima dell'intervallo. All'88° minuto il subentrato Mikel Merino, che aveva già segnato il gol vincente negli ottavi di finale contro il Portogallo e che è sotto contratto con l'FC Arsenal, ha realizzato la rete decisiva per il 2:1 finale.
Con questa vittoria la Spagna raggiunge le semifinali di un Campionato del Mondo per la prima volta dopo 16 anni. Allora, nel 2010, la Seleção aveva vinto il titolo. L'approdo in semifinale rappresenta un passo importante per la squadra del ct Luis de la Fuente, dopo l'eliminazione agli ottavi di finale al Mondiale 2022 in Qatar contro il Marocco – all'epoca dopo uno 0:0 e una sconfitta ai calci di rigore.
Il ct Luis de la Fuente vede ancora margini di crescita nel suo giovane attaccante Lamine Yamal, che in cinque presenze nel torneo ha messo a segno un solo gol. „Er hat unglaubliches Potenzial, aber wir haben den besten Lamine noch nicht gesehen“, ha detto de la Fuente sul 19enne.
Dichiarazioni e atmosfera prima della partita
Dall'altra parte, il ct del Belgio Rudi Garcia aveva sottolineato prima della sfida che la sua squadra conosce bene l'atmosfera difficile negli USA. „Wir haben die USA gerade erst geschlagen in einem Spiel, in dem jeder gegen uns war, also kann es morgen nicht komplizierter sein“, aveva detto Garcia in riferimento al successo per 4:1 negli ottavi di finale contro i padroni di casa.
Gli ottavi di finale tra USA e Belgio avevano fatto registrare ascolti record negli Stati Uniti. Secondo i dati della federazione USA, in media 50,1 milioni di persone hanno seguito la partita – un dato che in questo secolo è stato superato solo dalle partite della NFL.
Le altre squadre ai quarti di finale e le loro storie
Il Mondiale negli USA, in Canada e in Messico si svolge fino al torneo iniziato l'11 luglio, della durata di 38 giorni. Per la prima volta partecipano 48 squadre in dodici gironi della fase preliminare. Le condizioni climatiche rappresentano un ulteriore carico per le squadre: a Miami si registrano attualmente temperature intorno ai 36 gradi Celsius con umidità molto elevata.
La Norvegia affronta ai quarti di finale sabato alle 23:00 (MagentaTV) l'Inghilterra a Miami. La stella dell'attacco Erling Haaland, 25 anni, parte dal primo minuto con sette reti nel torneo. Il ct norvegese Ståle Solbakken, 58 anni, aveva tuttavia criticato l'impegno in allenamento del suo campione: „Der Hunger ist nicht so groß im Training. Das war in einigen Einheiten so, wenn ich ehrlich bin.“ Il principe ereditario Haakon di Norvegia ha annunciato la sua presenza alla partita.
Nell'altro quarto di finale la Svizzera deve scendere in campo domenica alle 3:00 ora dell'Europa centrale contro l'Argentina senza Johan Manzambi. L'attaccante 20enne, che nel corso del torneo ha segnato tre gol, aveva dovuto saltare gli ottavi di finale contro la Colombia a causa di una contusione al ginocchio e sarà assente anche ai quarti. „Johan kann morgen leider nicht spielen. Wir haben es versucht, Johan fit zu bekommen, aber das lässt es noch nicht zu. Das schmerzt extrem“, ha detto il ct Murat Yakin. La Svizzera raggiunge i quarti di finale di un Mondiale per la prima volta dal Mondiale casalingo del 1954 e non ha mai raggiunto una semifinale.
Fuori dal campo: minacce, cambi di allenatore e polemiche
Fuori dal campo, il caso del nazionale colombiano Jaminton Campaz sta facendo discutere. Il 25enne, sotto contratto con il club argentino Rosario Central, aveva sbagliato negli ottavi di finale contro la Svizzera l'occasione per il gol vincente ai calci di rigore nel supplementare. Dopo l'eliminazione della Colombia ha ricevuto minacce di morte insieme alla sua famiglia. La federazione calcistica colombiana ha condannato pubblicamente le minacce e ha chiesto al procuratore generale di accelerare le indagini per identificare i responsabili. Secondo quanto riportato da One Football, Campaz non è rientrato nel suo paese d'origine per motivi di sicurezza.
In Portogallo, nel frattempo, Jorge Jesus ha assunto l'incarico di commissario tecnico della Nazionale, dopo le dimissioni del suo predecessore Martínez in seguito allo 0:1 negli ottavi di finale contro la Spagna ad Arlington, in Texas. Martínez, 52 anni, aveva ricoperto l'incarico per tre anni e mezzo e con il Portogallo aveva vinto la Nations League nel 2025. „Heute beginnt eine neue Reise. Herzlich willkommen in der Nationalmannschaft, Herr Jorge Jesus“, si leggeva al momento della presentazione.
In Sudafrica il ct belga Hugo Broos, 74 anni, ha annunciato le sue dimissioni da commissario tecnico della Nazionale. Aveva guidato la squadra per la prima volta alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale, dove è stata eliminata agli ottavi di finale dal Canada. Broos aveva preannunciato il suo addio sulla rivista belga Humo. Come possibile successore si profila l'ex ct Pitso Mosimane, che nel 2010 aveva assunto il Sudafrica come vice allenatore dopo il Mondiale casalingo.
In Germania si discute intanto del successore del ct della Nazionale. Per Mertesacker, 41 anni, campione del mondo nel 2014 e oggi opinionista TV per la ZDF, si è detto aperto a un incarico presso la DFB. „Irgendwann mal beim DFB zu arbeiten und dem deutschen Fußball, dem ich so viel zu verdanken habe, etwas zurückzugeben, reizt mich. Dafür stehe ich natürlich zur Verfügung“, ha detto Mertesacker
Unai Simón: serie record interrotta – La Spagna batte il | quotidiano360