Praga, 9 luglio 2026

La Corte d'appello regionale di Praga ha definitivamente autorizzato l'estradizione in Germania dell'estremista di destra condannata Marla Svenja Liebich, rendendo imminente il trasferimento nel carcere di Chemnitz.

Con la decisione della Corte d'appello regionale di Praga, la strada per l'estradizione in Germania della 55enne Marla Svenja Liebich è libera. Come comunicato dal tribunale tramite una portavoce, i ricorsi contro l'estradizione sono stati respinti in quanto infondati durante un'udienza a porte chiuse. La decisione del Tribunale regionale di Plzeň, che già all'inizio di giugno aveva disposto la consegna alle autorità tedesche, è così confermata in via definitiva.

Liebich era stata condannata nel luglio 2023 dal Tribunale locale di Halle per istigazione all'odio, diffamazione e ingiuria a una pena complessiva detentiva di un anno e mezzo senza sospensione condizionale. All'epoca risultava ancora registrata come uomo con il nome di battesimo Sven. Dopo la condanna, ha modificato i propri dati di stato civile: da Sven a Marla Svenja, il sesso registrato da maschile a femminile. I critici hanno interpretato la mossa come una provocazione e un abuso della legge sull'autodeterminazione.