Hong Kong, 31 luglio 2026
La produzione industriale cinese è scesa a luglio in contrazione per la prima volta in cinque mesi, gravando sul ritmo di crescita della seconda economia mondiale.
L'indice ufficiale dei responsabili degli acquisti (PMI) per il settore manifatturiero è sceso a luglio sotto la soglia critica di 50 punti, che separa espansione e contrazione, ponendo così fine a una sequenza di cinque mesi consecutivi di crescita nell'industria cinese. Gli economisti si attendevano in maggioranza un'ulteriore espansione, il che rende la flessione inattesa.
Stando ai dati analizzati dall'AP, la produzione industriale si indebolisce mentre Pechino deve affrontare una serie di fattori sfavorevoli: domanda interna più debole, persistente pressione strutturale nel settore immobiliare e prospettive congiunturali globali meno brillanti. Il freno inatteso accresce la pressione sul Partito comunista e sul Politburo perché varino ulteriori misure di sostegno congiunturale.
