La Norvegia affronta la Costa d'Avorio negli ottavi di finale dei Mondiali – Haaland torna nell'undici titolare
Filadelfia, 30 giugno 2026
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Summary
La Norvegia affronta la Costa d'Avorio negli ottavi di finale dei Mondiali di calcio 2026. Dopo la sconfitta per 1:4 contro la Francia, in cui il ct Stale Solbakken ha risparmiato numerosi titolari, i norvegesi devono affrontare un compito arduo contro la vincitrice della Coppa d'Africa 2024.
Filadelfia, 30 giugno 2026
Dopo una fase a gironi trionfale, la Norvegia affronta negli ottavi di finale dei Mondiali di calcio 2026 la Costa d'Avorio, che si è qualificata alla fase a eliminazione diretta come prima classificata di un altro girone.
Cosa c'è di nuovo dal 30 giugno 2026
Aggiornamento del 30 giugno 2026: la Norvegia è approdata agli ottavi di finale dei Mondiali di calcio 2026, dove affronta la Costa d'Avorio. La squadra guidata dal ct Stale Solbakken arriva alla fase decisiva con due vittorie nella fase a gironi e una sconfitta per 1:4 contro la Francia.
Contesto
Solbakken nell'ultima gara del girone contro i francesi, che hanno vinto per 4:1 e si sono aggiudicati il primo posto nel girone, aveva effettuato una cosiddetta rotazione XXL. Tra gli altri, aveva tenuto a riposo Erling Haaland, Martin Ödegaard, Alexander Sörloth e Julian Ryerson, dato che la qualificazione era già stata centrata dopo due giornate. Questa decisione aveva sollevato parecchie critiche, ma il 58enne l'ha difesa con forza: era stata una "selbstverständliche Entscheidung", ha sottolineato Solbakken. Con giocatori riposati e il sostegno dei tifosi in visibilio, i norvegesi vogliono ora "vogare" verso gli ottavi.
L'avversaria della Norvegia è la Costa d'Avorio, che come seconda del proprio girone ha ottenuto anch'essa sei punti. Gli ivoriani hanno ceduto solo contro la prima classificata del girone, mostrando per il resto prestazioni solide: hanno battuto i giocatori caraibici e superato l'Ecuador per 1:0, prima di perdere di misura contro la Germania per 1:2. Il ct Emerse Faé nell'ultima gara del girone contro Curaçao (2:0) ha rinunciato a grandi rimaneggiamenti, ma la sua squadra ha avuto un giorno in più di tempo per recuperare rispetto alla Norvegia.
Dopo la vittoria contro Curaçao, Faé ha detto: non era ancora tutto perfetto, ma non subire gol "war gut für unsere Moral und unser Selbstvertrauen für den weiteren Verlauf des Turniers". La Costa d'Avorio vuole ottenere a questo Mondiale qualcosa in più rispetto alle tre precedenti partecipazioni nel 2006, 2010 e 2014, quando si era sempre fermata nella fase a gironi. Nel 1998, nella sua ultima partecipazione, la squadra era uscita sconfitta agli ottavi di finale contro l'Italia, allora vicecampione del mondo.
Il ct norvegese Solbakken ha mostrato grande rispetto per la prossima avversaria: "Körperlich gehören sie zu den besten Mannschaften der Weltmeisterschaft", ha detto Solbakken. E ancora: "Uns steht ein sehr hartes Spiel gegen die Elfenbeinküste bevor. Wir müssen in Bestform sein." Nella fase a gironi i norvegesi avevano già battuto il Senegal (3:2), una squadra molto forte dell'Africa occidentale.
Dichiarazioni prima della partita
Cosa c'è di nuovo dal 30 giugno 2026
Dalla fase a gironi le premesse per gli ottavi si sono fatte più interessanti: la Norvegia è arriv seconda nel girone con due vittorie e una sconfitta, mentre la Costa d'Avorio è arrivata seconda con sei punti. Entrambe le squadre hanno perso solo contro la rispettiva prima classificata del girone – la Norvegia contro la Francia, la Costa d'Avorio contro la Germania. Novità è inoltre il fatto che la Norvegia, pur avendo dovuto incassare critiche per la rotazione contro la Francia, può ora scendere in campo nella partita decisiva con le sue stelle riposate. La Costa d'Avorio, invece, arriva con un giorno di riposo in più e la fiducia derivante dal netto 2:0 contro Curaçao.
Prospettive per il turno successivo
Il commissario tecnico norvegese si aspetta un duello equilibrato: "Es wird ein 50:50-Spiel", ha detto Solbakken. Anche se la Norvegia contro la Costa d'Avorio (fischio d'inizio alle 19, in diretta su ServusTV) è considerata favorita, il ct mette in guardia dalla forza fisica della squadra africana. Se i norvegesi dovessero superare gli ottavi, domenica alle 22 in New Jersey, vicino a New York, negli ottavi di finale incontreranno o il Brasile, recordman di titoli mondiali, o il Giappone.
Nonostante il compito difficile, la Norvegia guarda alla partita con ottimismo. La squadra di Haaland aveva iniziato in modo trascinante i Mondiali 2026 e aveva già ottenuto il pass per la fase a eliminazione diretta dopo due giornate. Con il rientro dei titolari riposati, ora si punta all'accesso ai quarti di finale.
Paralleli e storia
I paralleli tra le due squadre sono evidenti: entrambe hanno chiuso il girone al secondo posto con sei punti, cedendo solo contro la rispettiva favorita del girone. Mentre la Costa d'Avorio nel 2024 aveva vinto la Coppa d'Africa, la Norvegia era arrivata a una fase a eliminazione diretta di un Mondiale l'ultima volta nel 1998. Allora, nello 0:1 degli ottavi di finale contro l'Italia, fece il suo ingresso in campo l'attuale ct Solbakken.
I norvegesi puntano ora sul vantaggio di giocare in casa e sull'entusiasmo dei tifosi. La Costa d'Avorio, invece, dopo tre partecipazioni mondiali consecutive senza successi, vuole stavolta superare la fase a gironi e arrivare il più lontano possibile. Per Faé e la sua squadra gli ottavi di finale sono già un successo, ma vogliono di più.
Haaland torna nell'undici titolare
Lo stesso Haaland, che nella fase a gironi contro il Senegal aveva già segnato, dovrebbe tornare nell'undici titolare negli ottavi di finale. I norvegesi sperano nei gol del loro superstar, che di solito è la macchina da gol degli scandinavi. Dopo la pausa contro la Francia, l'attaccante dovrà ora mostrare ancora perché è considerato uno degli attaccanti più pericolosi al mondo.
Dall'altra parte, la Costa d'Avorio dispone di una difesa compatta e di rapidi contropiedi. La squadra di Faé ha dimostrato nella fase a gironi di potersela giocare anche contro le squadre top – la sconfitta di misura contro la Germania lo conferma. La Norvegia dovrà prepararsi a una partita intensa e fisica.
Per i tifosi norvegesi, che sostengono la squadra a gran voce, gli ottavi di finale sono un momento storico. Dal 1998 la Norvegia non ha più raggiunto una fase a eliminazione diretta di un Mondiale – ora questa astinenza deve finire. L'atmosfera nel ritiro norvegese è di conseguenza tesa, ma anche piena di attesa.
La Costa d'Avorio, invece, può vantare una solida storia nelle competizioni in Africa e vuole ora farsi valere anche sulla scena mondiale. Il trionfo in Coppa d'Africa 2024 ha dato alla squadra ulteriore fiducia in sé stessa. Faé e i suoi giocatori sanno che contro la Norvegia devono dare il massimo per centrare la sorpresa.
Sul piano del gioco, il duello sarà deciso dalla potenza offensiva della Norvegia contro la difesa della Costa d'Avorio. Mentre i norvegesi puntano su Haaland e Ödegaard in attacco, la Costa d'Avorio cercherà di controllare il gioco sulle fasce e con rapidi contropiedi.
Sul piano tattico, sarà decisivo capire se Solbakken riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra attacco e difesa. La Costa d'Av
Norvegia vs Costa d'Avorio: ottavi di finale dei Mondiali | quotidiano360