La Germania alla manovra per l'Ucraina: partecipazione alla | quotidiano360
La Germania partecipa a una manovra della 'Coalizione dei Volonterosi' in Polonia
Berlino, 15 luglio 2026
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Summary
La Germania parteciperà alla prima manovra della truppa multinazionale per l'Ucraina della 'Coalizione dei Volonterosi' in Polonia. Sul tipo e la portata della partecipazione decideranno nei prossimi giorni il governo federale e il Bundestag.
Berlino, 15 luglio 2026
La Germania parteciperà, secondo quanto riferito dal governo federale, alla prima manovra della truppa multinazionale per l'Ucraina della 'Coalizione dei Volonterosi', proposta dalla Francia, che si svolgerà in Polonia.
La 'Coalizione dei Volonterosi', un raggruppamento di 35 alleati dell'Ucraina, lunedì, in occasione di un incontro a Parigi, si era dichiarata sorpresa, su proposta della Francia, d'accordo sulle prime esercitazioni della truppa multinazionale per l'Ucraina. Il portavoce del governo Stefan Kornelius ha dichiarato all'agenzia di stampa tedesca: 'Deutschland wird sich an diesem Manöver beteiligen.' Con ciò il governo federale correggeva le notizie di martedì, secondo le quali una partecipazione tedesca inizialmente non era prevista.
Il cancelliere federale Friedrich Merz ha sottolineato nel contempo che non è ancora stata decisa la configurazione concreta del contributo tedesco. 'Über Art und Umfang des deutschen Beitrags wird die Bundesregierung und der Deutsche Bundestag ebenfalls entscheiden', ha dichiarato il cancelliere. Merz si è espresso anche sul futuro ruolo della 'Coalizione dei Volonterosi' in relazione a eventuali garanzie di sicurezza per l'Ucraina. Il gruppo sarebbe pronto, dopo un cessate il fuoco, a svolgere un 'wichtige Rolle', 'in enger Zusammenarbeit mit den USA'.
Correzione dopo un breve indugio
Inizialmente Merz si era limitato ad affermare che la 'Coalizione dei Volonterosi' fosse pronta, dopo un cessate il fuoco, a svolgere un 'wichtige Rolle' nella garanzia di sicurezza per l'Ucraina, in stretta cooperazione con gli USA. Con ciò ha esplicitamente collegato la partecipazione tedesca alla manovra alla questione di quale responsabilità l'Europa voglia assumersi per la sicurezza dell'Ucraina dopo la fine dei combattimenti.
Il presidente francese Emmanuel Macron aveva già dichiarato lunedì che la truppa è già operativa. La sua creazione era stata decisa in occasione di un vertice sull'Ucraina a Berlino a dicembre. È prevista un'unità multinazionale, guidata dall'Europa e sostenuta dagli USA, che potrebbe essere impiegata dopo un possibile cessate il fuoco con la Russia. Secondo quanto riferito da fonti vicine ai partecipanti, l'esercitazione in Polonia servirà in primo luogo a testare le strutture di comando e i processi decisionali.
Il primo ministro polacco Donald Tusk aveva indicato martedì Polonia, Francia e Regno Unito tra gli Stati partecipanti. La Polonia, paese immediatamente confinante con l'Ucraina e quindi luogo centrale per eventuali operazioni logistiche, svolge finora un ruolo di primo piano nella pianificazione. Merz ha richiamato l'attenzione, in questo contesto, sulla logica geografica di un contributo europeo alla sicurezza sul fianco orientale della NATO. 'Wenn wir mehr Verantwortung für die NATO-Ostgrenze tragen, dann kommen die, die weit davon entfernt leben, nach Polen.'
La Francia spinge sui tempi
Il governo federale sta esaminando, secondo quanto riferito da Kornelius, come si configurerà esattamente la partecipazione tedesca. Venerdì il tema sarà discusso anche in una seduta del Consiglio di sicurezza e difesa franco-tedesco, ha aggiunto Kornelius. L'organo si riunirà presso la sede di Nörvenich, una base aerea, immediatamente prima di una seduta del consiglio dei ministri dei due Paesi a Brühl, vicino a Colonia.
Alla decisione sulla manovra aveva preceduto un cambio di umore a Berlino: martedì era ancora trapelato da ambienti governativi che la Germania non avrebbe partecipato. La partecipazione ora annunciata viene letta dagli osservatori anche alla luce del dibattito in corso su un rafforzamento della politica di sicurezza europea, che nei mesi scorsi ha guadagnato intensità.
Lunedì a Parigi si erano incontrati rappresentanti di circa 35 Stati per definire il quadro operativo della 'Coalizione dei Volonterosi'. La Francia aveva avanzato la proposta delle prime esercitazioni. Stando a quanto riferito dai partecipanti, la prima esercitazione sarà di dimensioni ridotte e servirà soprattutto a sperimentare le strutture di comando e i processi di coordinamento tra le nazioni coinvolte.
La Polonia come snodo
Inizialmente non è apparso chiaro quali capacità la Repubblica federale fornirà concretamente. Secondo gli osservatori, sono ipotizzabili contributi in ambito logistico, di assistenza sanitaria, di trasporto aereo o di formazione. Il governo federale ha tuttavia rinviato al processo decisionale in corso tra governo e parlamento e non ha voluto, in questa fase, impegnarsi su singoli moduli.
La 'Coalizione dei Volonterosi' è un gruppo di sostegno prevalentemente europeo a favore dell'Ucraina, aggredita dalla Russia. Sul piano politico è un segnale rivolto a Kiev, ma anche a Mosca, che gli Stati europei sono disposti a sostenere un'architettura di sicurezza a lungo termine per l'Ucraina – se necessario anche al di là di un ruolo attivo degli Stati Uniti.
I commentatori di politica di sicurezza vedono nell'esercitazione anche un banco di prova per la capacità d'azione delle forze armate europee. Thomas Walde ha commentato che Macron sta cercando di 'in den letzten Monaten seiner Amtszeit Druck zu machen'. Con ciò ha richiamato l'attenzione sulla dinamica politica che il presidente francese conferisce all'iniziativa, e sulla questione di quanto la 'Coalizione dei Volonterosi' sia strutturata in modo sostenibile oltre la durata del mandato di Macron.
Cosa potrebbe offrire la Germania
Con la manovra prevista in Polonia, il dibattito su una possibile garanzia di sicurezza europea per l'Ucraina acquisisce un nuovo elemento operativo. L'esercitazione fa seguito agli sforzi diplomatici per preparare un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina e, secondo i partecipanti, dovrebbe contribuire a sottolineare la credibilità delle assicurazioni di sicurezza occidentali.
Resta aperto in che misura il Bundestag si occuperà della partecipazione. In linea di principio, gli interventi della Bundeswehr nel quadro di iniziative multinazionali richiedono una partecipazione parlamentare. Il governo federale ha prospettato un coinvolgimento tempestivo del Bundestag, ma al momento dell'annuncio non ha voluto pronunciarsi sull'ulteriore iter parlamentare.
Dimensione politica e calendario
La notizia giunge in una fase in cui l'UE sta al contempo discutendo dello status di protezione dei rifugiati ucraini. Il commissario UE per gli Affari interni Magnus Brunner aveva in precedenza comunicato che l'Ucraina aveva chiesto alla Commissione europea di non concedere più automaticamente protezione agli uomini di età compresa tra 23 e 60 anni. Per tutti gli altri rifugiati ucraini, gli Stati UE hanno prorogato il diritto fino a marzo 2028.
I prossimi giorni mostreranno quanto concreta sarà la partecipazione tedesca. Entro venerdì, quando il Consiglio di sicurezza e difesa franco-tedesco si riunirà a Nörvenich e Brühl, sia a Berlino che a Parigi i contorni di una risposta europea alla questione della sicurezza dell'Ucraina dopo un cessate il fuoco dovrebbero diventare più nitidi.
Questions & Answers
Cos'è la 'Coalizione dei Volonterosi' nel contesto del conflitto ucraino?
La 'Coalizione dei Volonterosi' è un raggruppamento di circa 35 alleati dell'Ucraina che, dopo un possibile cessate il fuoco con la Russia, intendono costituire una truppa multinazionale sotto guida europea e con il sostegno degli USA.
Perché la Germania partecipa ora comunque alla manovra?
Dopo che martedì da ambienti governativi era trapelato il contrario, il portavoce