Macron annuncia manovre della „coalizione dei volonterosi“ nei Paesi vicini all'Ucraina
Parigi, 13 luglio 2026
Nebojša Tejić / Wikimedia Commons / Public domain
Summary
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato, dopo un incontro della „coalizione dei volonterosi“ a Parigi, manovre congiunte degli Stati membri dell'alleanza nei prossimi mesi. Le esercitazioni si svolgeranno nei Paesi vicini all'Ucraina e dovranno dimostrare la prontezza operativa di una pianificata truppa multinazionale per il periodo successivo a un cessate il fuoco.
Parigi, 13 luglio 2026
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato, dopo le consultazioni della „coalizione dei volonterosi“ a Parigi, manovre congiunte degli Stati membri dell'alleanza nei Paesi vicini all'Ucraina per i prossimi mesi.
Macron annuncia le esercitazioni
All'incontro di Parigi hanno partecipato, secondo quanto riferito dal Palazzo dell'Eliseo, complessivamente 21 capi di Stato e di governo, tra cui il cancelliere federale Friedrich Merz (CDU) e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Macron ha dichiarato al termine che la coalizione dispone ora di una truppa multinazionale per l'Ucraina, pronta all'impiego. Le esercitazioni pianificate negli Stati vicini all'Ucraina dovranno, nelle sue parole, sperimentare per la prima volta piani operativi concreti.
„dass wir bereit, entschlossen und glaubwürdig sind - zu Land, in der Luft und zur See“, sagte Macron zur Begründung der Manöver. Er betonte zugleich die grundsätzliche Unterstützung für Kiew: „Die Unterstützung der Ukraine ist eine Investition in unsere eigene Sicherheit. Und diejenigen, die glauben, dass dieser Krieg an den ukrainischen Grenzen haltmachen wird, wenn wir nachgeben oder Mittel suchen, um dem Aggressor entgegenzukommen, irren sich.“ Macron kündigte zudem die Lieferung weiterer Waffensysteme an die Ukraine an.
Merz resta prudente sul contributo
Il cancelliere federale Merz non è entrato nel merito, nella sua dichiarazione, né della truppa multinazionale né delle manovre. Ha tuttavia spiegato che la „coalizione dei volonterosi“ è pronta a svolgere un „ruolo importante“, in stretta cooperazione con gli USA, nelle garanzie di sicurezza per l'Ucraina dopo un cessate il fuoco. Sulla natura e la portata di un contributo tedesco decideranno il governo federale e il Bundestag, ha chiarito Merz.
Macron non ha fornito indicazioni concrete né sulla partecipazione dei singoli Stati alle esercitazioni né su tempi e luoghi precisi. Ha ricordato che finora non vi sono né un accordo definitivo né un annuncio pubblico sulla composizione della pianificata truppa multinazionale. Resta dunque aperta la questione su quali Paesi invieranno soldati per un possibile stazionamento in Ucraina dopo la fine del conflitto.
Il premier britannico Keir Starmer ha accolto con favore l'accordo; „dies werde dazu beitragen, dass Kiew die nötige Unterstützung erhalte“. Londra aveva in precedenza già annunciato la propria partecipazione a un prestito per l'Ucraina di 90 miliardi di euro concordato di recente. Nel complesso, secondo le informazioni finora disponibili, più di 35 Stati hanno aderito alla „coalizione dei volonterosi“.
Nuova coalizione per la difesa antimissile
A margine dell'incontro parigino, Germania, Francia e altri sette Stati hanno inoltre concordato la creazione di una nuova coalizione di difesa antimissile, esclusivamente difensiva. Oltre a Germania e Francia, partecipano, secondo quanto riferito da Parigi, Danimarca, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Gran Bretagna. „Mit der Gründung der Raketenabwehr-Koalition stärken wir die Fähigkeiten, die Europa benötigt“, sagte Macron dazu. L'obiettivo della cooperazione è soprattutto il completamento industriale dei sistemi esistenti.
Il presidente ucraino Zelensky ha chiesto a Parigi la costruzione, entro un anno, di un sistema europeo autonomo di difesa aerea. Secondo i suoi dati, l'Ucraina ha bisogno in media di 100 missili Patriot al mese, in inverno addirittura 300, per poter respingere gli attacchi russi. Parallelamente l'Ucraina sta lavorando, secondo proprie informazioni, a un proprio sistema di difesa aerea denominato Freyja, come alternativa più economica al sistema statunitense Patriot.
Contesto: fine del conflitto in stallo
Il presidente ucraino ha inoltre sottolineato l'importanza militare degli aiuti occidentali per i prossimi mesi: più mezzi di protezione avrà l'Ucraina, meno incentivi avrà la Russia a trascinare la guerra fino all'inverno. La città portuale ucraina di Odessa è stata, secondo quanto riferito da Kiev, di recente nuovamente obiettivo di attacchi russi; in un attacco di droni ucraino sul territorio russo „sind laut Behördenangaben mindestens drei Menschen getötet worden“.
Sullo sfondo delle consultazioni parigine vi è la situazione in stallo da mesi negli sforzi per porre fine alla guerra d'aggressione russa. „Die Bemühungen um ein Ende des Krieges sind seit Monaten festgefahren“, hieß es aus europäischen Delegationen. La dichiarazione di Parigi prevede che la truppa possa essere stanziata in Ucraina stessa già dopo la fine dei combattimenti, per sostenere le forze armate ucraine nella messa in sicurezza dello spazio aereo e delle aree marittime.
Già in occasione del vertice sull'Ucraina a Berlino di dicembre, diversi Stati europei si erano in linea di principio accordati sulla formazione di una „truppa multinazionale per l'Ucraina“, a guida europea e sostenuta dagli USA. Allora le manovre congiunte prima di un cessate il fuoco non erano ancora in discussione; il tema è stato ora affrontato per la prima volta a Parigi.
Con la dichiarazione firmata a Parigi, gli Stati firmatari si sono inoltre impegnati per la prima volta in modo giuridicamente vincolante a non lasciare sola l'Ucraina in caso di un nuovo attacco russo. Se dalle manovre deriverà effettivamente uno stazionamento duraturo di soldati in Ucraina dipenderà, secondo le parole di Macron, anche da come si evolverà la situazione politica nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Il governo federale resta finora prudente sulla questione di un concreto contributo tedesco.
Questions & Answers
Cosa ha annunciato Macron dopo l'incontro di Parigi?
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato manovre congiunte della „coalizione dei volonterosi“ nei Paesi vicini all'Ucraina per i prossimi mesi, per testare la prontezza operativa di una truppa multinazionale.
Qual è il ruolo del cancelliere Friedrich Merz?
Il cancelliere federale Friedrich Merz (CDU) ha partecipato alle consultazioni, ma non si è espresso direttamente sulle manovre; ha dichiarato che su un contributo tedesco decideranno il governo federale e il Bundestag.
Cosa prevede la nuova coalizione per la difesa antimissile?
Germania, Francia e altri sette Stati hanno concordato a Parigi la creazione di una coalizione difensiva di difesa antimissile per il completamento industriale dei sistemi di difesa aerea esistenti.
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