Roma, 23 luglio 2026

La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha confermato che sono in corso colloqui con l'allenatore spagnolo Pep Guardiola per il ruolo di commissario tecnico della Nazionale italiana, subentrando al dimissionario Gennaro Gattuso.

Cosa è nuovo dal 23 luglio 2026

La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha reso noto che sono in corso contatti diretti con Pep Guardiola, tecnico spagnolo attualmente libero dopo l'esperienza al Manchester City, per discutere un possibile incarico alla guida della Nazionale maschile di calcio. Lo confermano quattro fonti indipendenti raccolte nelle ultime ore.

Si tratta di una mossa che la FIGC ha portato avanti con discrezione prima di renderla pubblica, nel tentativo di individuare un profilo di caratura internazionale per il ruolo di commissario tecnico, lasciato vacante da Gennaro Gattuso. Il nome di Guardiola era circolato con insistenza nei giorni scorsi ma solo ora la federazione ha confermato ufficialmente l'esistenza del dialogo.

Secondo quanto riportato, i colloqui riguardano esclusivamente la posizione di capo allenatore della Nazionale italiana e non altri ruoli tecnici o dirigenziali all'interno della FIGC. La federazione ha precisato che il dialogo è stato avviato direttamente con l'entourage del tecnico catalano.

Gennaro Gattuso è il tecnico uscente il cui posto deve essere ricoperto. L'ex centrocampista, campione del mondo nel 2006, aveva assunto la guida della Nazionale in un momento delicato e il suo ciclo si è concluso con le dimissioni, aprendo la necessità di individuare un nuovo commissario tecnico in vista dei prossimi impegni ufficiali.

Il dopo Gattuso: il quadro della successione

Per formalizzare l'assunzione del successore di Gattuso la FIGC dovrà ottenere una deroga al proprio bilancio. Il regolamento federale prevede infatti un tetto massimo alle spese per l'ingaggio del ct e la cifra che un profilo come Guardiola richiederebbe supera i parametri ordinari, rendendo necessaria un'eccezione approvata dagli organi competenti.

Il profilo di Guardiola, che ha allenato Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City vincendo numerosi titoli nazionali e internazionali, rappresenterebbe un innesto di primo piano per la Nazionale azzurra. La sua esperienza in club di vertice e la conoscenza del calcio ad alto livello sono tra gli elementi che hanno spinto la federazione a tentare questo approccio.

La notizia è stata descritta come un autentico 'colpo' sia dall'ambiente federale sia dalla stampa specializzata, che sottolinea come un tecnico del calibro di Guardiola sia difficilmente avvicinabile per una selezione nazionale in questo momento storico. Il fatto stesso che la FIGC sia riuscita ad avviare un dialogo concreto è considerato un risultato.

La deroga al bilancio federale

Sul piano istituzionale, la pratica per la deroga al bilancio dovrà passare al vaglio del Consiglio federale. Solo dopo l'eventuale approvazione sarà possibile formalizzare un'offerta economica e contrattuale al tecnico catalano, che nel frattempo sta valutando le diverse opzioni sul tavolo.