Francoforte, 31 agosto 2026

La direttrice della BCE Isabel Schnabel, di fronte a un'inflazione del 2,9 per cento in Germania, ha prospettato un'ulteriore stretta di politica monetaria.

All'attuale tasso di riferimento è improbabile che l'inflazione torni nel medio termine all'obiettivo prefissato del 2,0 per cento, ha affermato Schnabel: "Daher wird eine weitere Straffung erforderlich sein." Il tasso di inflazione tedesco, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica, è salito nettamente di recente e si attesta al 2,9 per cento. I principali driver sono, secondo la valutazione degli economisti, ancora una volta i maggiori costi energetici, che si trasmettono ai prezzi al consumo attraverso i carburanti, il gasolio da riscaldamento e i prezzi dell'elettricità.