La delegazione NEOS boicotta l'audizione dei periti privati nella commissione d'inchiesta Pilnacek
Vienna, 23 giugno 2026
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Summary
La delegazione NEOS nella commissione d'inchiesta parlamentare Pilnacek non interrogherà i medici legali privati Stefano Longato e Michael Tsokos. La capogruppo Sophie Wotschke ha motivato la scelta con la mancanza di una funzione pubblica dei periti e chiede invece un'indagine sul cosiddetto "sistema Pilnacek".
Vienna, 23 giugno 2026
La delegazione NEOS nella commissione d'inchiesta parlamentare Pilnacek ha annunciato che nelle prossime due giornate di seduta non rivolgerà domande ai medici legali privati Stefano Longato e Michael Tsokos.
Motivazione del boicottaggio dei NEOS
La decisione è stata una scelta politica deliberata, per orientare l'attenzione della commissione sulla responsabilità politica nel caso Pilnacek, ha spiegato la capogruppo NEOS Sophie Wotschke all'APA. I due periti non avevano operato in funzione pubblica e non avrebbero apportato nuove conoscenze sull'operato delle autorità. „Weder handelten sie behördlich, noch hätten sie neue Wahrnehmungen zum Handeln von Behörden“, ha detto Wotschke.
I periti privati sono stati incaricati da Peter Pilz, descritto nei fatti disponibili come ex politico. Wotschke ha sostenuto che una commissione d'inchiesta non può essere utilizzata come piattaforma per interrogare esperti esterni e non pubblici. „Ein U-Ausschuss ist kein True-Crime-Podcast, sondern muss der Aufklärung von Missständen in der Verwaltung und der politischen Verantwortung dienen.
Focus sul sistema Pilnacek
La delegazione NEOS intende invece esaminare più da vicino il cosiddetto „sistema Pilnacek", per chiarire le accuse di una possibile influenza politica sulla giustizia. „Näher untersucht hätten die NEOS gerne das 'System Pilnacek', um Vorwürfe rund um mögliche politische Einflussnahme auf die Justiz zu klären“, ha spiegato Wotschke. Al centro vi sono i tentativi di influenza politica sui procedimenti che lo stesso Christian Pilnacek avrebbe affermato nella cosiddetta „Pilnacek-Tape".
Wotschke ha al contempo messo in guardia da un'ulteriore diffusione di speculazioni e teorie cospirazioniste attraverso l'audizione dei periti privati. Teme che la loro audizione alimenti ulteriormente speculazioni e narrazioni cospirazioniste già smentite, „zum Schaden des wichtigsten Kontrollinstrumentes des Parlaments". In uno Stato di diritto non deve nemmeno sorgere l'apparenza che la politica possa piegare a sé la procura, ha proseguito Wotschke.
Ruolo della procura e della polizia criminale
Il ruolo della procura e della polizia criminale nell'accertamento delle cause di morte è un ambito a sé, disciplinato in modo chiaro, ha sottolineato la capogruppo NEOS. L'accertamento della causa di morte spetta alla polizia criminale e alla procura. Pertanto le perizie private, redatte al di fuori delle strutture pubbliche, non possono fornire un contributo sostanziale all'opera di chiarimento parlamentare.
Invece di approfondire l'attività dei periti privati, la delegazione NEOS vuole rivolgere lo sguardo ai problemi strutturali nell'amministrazione. Dopo un bilancio intermedio della commissione, i NEOS individuano indizi di un problema strutturale nell'Esecutivo, in particolare sulla scena del crimine, dove le responsabilità vengono spostate tra autorità e livelli, in assenza di competenze chiare.
Problemi strutturali nell'Esecutivo
Questa valutazione coincide con la richiesta della delegazione di maggiore garanzia di qualità, responsabilità chiare e strutture migliori nell'Esecutivo. Wotschke ha sottolineato che le poliziotte e i poliziotti devono confrontarsi con un numero enorme di decreti e direttive, il che rende il lavoro sul campo più difficile e favorisce gli errori.
Per la delegazione NEOS, al centro dell'analisi politica vi è la questione di stabilire in che misura i procedimenti d'indagine possano essere stati influenzati politicamente. „Politisch zentral sind für uns die im 'Pilnacek-Tape' von Christian Pilnacek selbst behaupteten Versuche der politischen Einflussnahme auf Verfahren", ha detto Wotschke. Una commissione d'inchiesta serve al controllo politico dell'amministrazione, ragion per cui le domande su una potenziale influenza sui procedimenti e sulle modalità di lavoro della polizia criminale e della giustizia devono essere al centro dell'attenzione.
Richiesta di audire Sobotka e Zadic
La delegazione NEOS si è inoltre espressa a favore di mettere al centro l'audizione di determinate persone. „Von Interesse wären daher die Befragungen des ehemaligen Nationalratspräsidenten und Innenministers Wolfgang Sobotka (ÖVP) oder von Ex-Justizministerin Alma Zadic (Grüne)", ha detto Wotschke. Wolfgang Sobotka è descritto nei fatti disponibili come ex presidente del Consiglio nazionale ed ex ministro dell'Interno dell'ÖVP. Alma Zadić è indicata nei fatti come ex ministra della Giustizia e membro dei Verdi.
Il trattamento riservato dalla procura di Krems alle perizie private era già stato discusso a fondo in sedute precedenti della commissione. Già allora la delegazione NEOS aveva manifestato riserve verso un'audizione approfondita dei periti esterni e mantiene ora questa posizione anche nelle prossime giornate di seduta.
Wotschke ha sottolineato che il controllo parlamentare non sostituisce le indagini penali. Una commissione d'inchiesta è uno strumento di vigilanza politica sull'amministrazione e non è il luogo in cui si compiono valutazioni penali su singoli decessi. Tale compito resta in capo alle autorità competenti.
Con il boicottaggio dell'audizione di Longato e Tsokos, la delegazione NEOS persegue l'obiettivo di orientare chiaramente l'attenzione della commissione sulle responsabilità politiche. „Der Fokus des U-Ausschusses liege auf der politischen Verantwortung in der Causa", aveva già chiarito in precedenza Wotschke. La delegazione vuole evitare che la commissione diventi una tribuna per la diffusione di teorie non dimostrate.
Gestione finora delle perizie private
Al contempo la delegazione NEOS chiarisce di non mettere in discussione l'oggetto dell'inchiesta in quanto tale. La commissione ha già prodotto prime evidenze che hanno indicato carenze strutturali. Secondo la volontà della delegazione, questi risultati intermedi devono essere perseguiti con coerenza, mentre l'audizione dei periti privati, dal punto di vista dei NEOS, non offre alcun valore aggiunto all'opera di chiarimento del Parlamento.
Il boicottaggio segna dunque anche una decisione di indirizzo all'interno della commissione. Mentre altre delegazioni continuano evidentemente a considerare rilevante l'audizione dei periti esterni, i NEOS puntano a chiarire l'influenza politica e le carenze strutturali. L'asse del lavoro parlamentare nel caso Pilnacek si sposta così nuovamente.
Osservatrici e osservatori della commissione interpretano la mossa come un segnale alle altre delegazioni affinché valutino criticamente l'audizione dei periti privati. Già in sedute precedenti la delegazione NEOS aveva premuto per allineare con coerenza il mandato d'inchiesta alla responsabilità politica. La rinuncia annunciata a porre domande a Longato e Tsokos è la più netta attuazione di questa linea fino ad oggi.
Significato per il controllo parlamentare
Nel complesso, con la sua decisione la delegazione NEOS ribadisce l'impegno a tutelare la credibilità dello strumento d'inchiesta. Wotschke ha avvertito che un'eccessiva estensione delle audizioni al di là dell'effettivo oggetto dell'inchiesta potrebbe nuocere alla reputazione del più importante strumento di controllo del Parlamento. La delegazione considera la propria linea un contributo al rafforzamento del controllo parlamentare.
Questions & Answers
Chi sono Stefano Longato e Michael Tsokos?
Longato e Tsokos sono
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